Roma – “Coronavirus, il giovane ricercatore che si trova allo Spallanzani è sereno. È in contatto con la famiGlia e fiducioso nelle capacità dei professionisti dell’istituto. Il ragazzo comunica e lavora utilizzando il suo iPad”. Lo dichiara l’assessore alla sanità della regione Lazio, Alessio D’Amato, in costante contatto con la direzione dell’Inmi Spallanzani.
Il primo italiano positivo al Coronavirus è uno dei 56 connazionali rimpatriati da Wuhan: ha contratto il virus in Cina. Dopo il rientro in Italia, era in quarantena alla Cecchignola di Roma.
