Roma – Conte e Salvini si scontrano a distanza attraverso trasmissioni televisive sull’emergenza coronavirus.
Il premier così risponde a Non è l’arena di Massimo Giletti alle accuse di Matteo Salvini sulla gestione della situazione: “Ho chiamato tutti i leader dell’opposizione. Ho parlato con Giorgia Meloni che è stata molto disponibile e ci ha dato il suo appoggio. Sono riuscito a parlare con Berlusconi, una telefonata molto cordiale, ha espresso solidarietà e approvazione alle nostre iniziative. Salvini invece non ha risposto”.
Il premier Conte a Non è la D’Urso ha detto : “Ho cercato il ministro Salvini su vari cellulari che ho e non mi ha risposto, ma lo conosco ci ho lavorato 15 mesi, non mi stupisce il suo comportamento”.
La risposta di Matteo Salvini a Non è l’arena di Massimo Giletti: “Non è possibile che si dica sorpreso dall’emergenza dei contagi”. E continua: “I parlamentari della Lega chiedevano già da un mese la quarantena per chi rientrava dalla Cina. Qualcuno dovrà chiedere scusa agli italiani: fino a venerdì il governo dichiarava che è tutto sotto controllo”.
Intanto l’emergenza continua e i dati aggiornati ci danno un bollettino di 7 morti e oltre 200 contagiati.
In Lombardia 173 casi, comprese sei vittime, 167 infettati, 72 in isolamento domiciliare, 20 in terapia intensiva, 76 ricoverati con sintomi.
In Veneto 33 casi, compreso un deceduto, 32 i contagiati di cui 16 in isolamento domiciliare, 4 in terapia intensiva, 12 ricoverati con sintomi.
In Emilia Romagna 19 casi positivi, 16 persone positive al tampone a Piacenza, 2 a Parma, 1 a Modena.
In Piemonte tre casi di cui due ricoverati e uno all’isolamento domiciliare.
Nel Lazio tre casi, di cui uno guarito, il ricercatore italiano tornato da Wuhan, e la coppia di turisti cinesi ricoverati.
Il capo della Protezione civile Angelo Borrelli rassicura la popolazione: “Non ci sono nuovi focolai”.
“L’impatto economico potrebbe essere fortissimo”. Con queste parole il premier Giuseppe Conte, arrivando alla sede della Protezione civile per un punto sull’emergenza coronavirus. “Non siamo ancora in condizioni di fare valutazioni – continua – perché non sappiamo ancora quale sarà l’effetto contenitivo delle misure adottate”.
Il direttore generale dell’Oms Ghebreyesus così commenta l’evoluzione dell’emergenza italiana: “Dobbiamo concentrarci sul contenimento e prepararci a una potenziale pandemia”.
