Grosseto – (s.s.) – Il big match dello Zecchini fa ancora discutere.
Dopo la vittoria del Grosseto sul Monterosi, che ha sancito il sorpasso in testa al girone E, l’attenzione si sposta sulle sanzioni del giudice sportivo.
A uscirne male è la nuova capolista, multata di 400 euro per i ritardi causati dai raccattapalle che negli ultimi minuti del match, sull’1-0 poi diventato definitivo, hanno scatenato le proteste della squadra di David D’Antoni.
“A circa dieci minuti dalla fine della gara – si legge nel comunicato diffuso dal dipartimento interregionale della Lnd – i raccattapalle del Grosseto hanno ritardato le riprese del gioco non mettendo a disposizione dei calciatori i palloni”.
Oltre alla multa, per la squadra toscana anche una lunga squalifica per Lamberto Magrini, protagonista di un episodio negativo nel corso della ripresa. Il tecnico, che ha colpito un proprio giocatore con uno schiaffo dopo un cambio contestato, dovrà osservare dalla tribuna i match contro Sangiovannese, Scandicci, Cannara e Flaminia.
“Squalifica per quattro gare effettive per Lamberto Magrini – conferma il giudice sportivo Fabio Pennisi – per aver colpito un proprio calciatore con uno schiaffo. Alla notifica del provvedimento disciplinare rivolgeva inoltre un’espressione ingiuriosa all’indirizzo di un assistente arbitrale”.
