Viterbo – La polizia di Stato, insieme ai colleghi della polstrada di Viterbo, Tarquinia e Monterosi, in questi ultimi giorni, è stata molto impegnata in controlli sull’autotrasporto, finalizzati alla tutela della sicurezza stradale, in modo specifico sui tempi di guida dei conducenti di mezzi pesanti.
I risultati di tali verifiche, come riporta una nota diramata dalla questura di Viterbo, hanno portato all’irrogazione di oltre 50 violazioni al codice della strada, di cui:
– n.3 art.186 cds per guida in stato di ebbrezza alcolica, con relativa denuncia all’autorità giudiziaria;
– n.3 trasporti abusivi ex artt. 26 e 46 della L.298/74, i quali prevedono sanzioni pecuniarie, che partono da un minimo di 4mila 130 euro, oltre al fermo amministrativo del veicolo per tre mesi;
– n.1 art. 179 codice della strada, per mancato utilizzo del cronotachigrafo, con conseguente ritiro e sospensione della patente di guida del conducente;
– n.20 art. 174 codice della strada, per mancato rispetto della normativa che regolamenta i tempi di guida e di riposo degli autisti professionali;
– n.1 art.10 codice della strada, per irregolarità rilevata in merito a un trasporto eccezionale;
– n.6 patenti di guida ritirate;
– n.3 veicoli sottoposti a fermo amministrativo;
– n.2 autovetture confiscate.
Lo scopo è quello di fare in modo che sulle strade della Tuscia venga rispettata una leale concorrenza nell’autotrasporto, all’insegna della regolarità della movimentazione delle merci.
Verifiche e controlli proseguiranno in maniera assidua su tutte le principali arterie della provincia.
