Milano – “Prescrizione, raggiunto un buon punto di arrivo”.
Il segretario del Pd Nicola Zingaretti pensa che sulla prescrizione sia arrivata una buona mediazione. L’intervento a margine di una visita al Bit a Fieramilanocity.
“Sulla prescrizione – chiarisce Zingaretti – mi sembra che ci sia la conferma di un buon punto di arrivo che ci permette ora di riaccendere l’agenda per il lavoro e la crescita, lo sviluppo e gli investimenti, sulla scuola, l’economia e il lavoro ripartendo da uno spirito che deve essere unitario”.
E ancora. “Non se ne può più di polemiche e di picconate – dice Zingaretti – gli italiani si aspettano una comunità che produca i fatti. Ora avanti tutta per dare risposte a un paese che se lo aspetta”.
Ma le tensioni sulla prescrizione con Italia Viva e Matteo Renzi non si placano. “La legge Bonafede cambierà – annuncia Matteo Renzi su Facebook – . Come e quando cambierà dipende dalle arzigogolate tattiche parlamentari. Ma noi non ci fermeremo finché gli avvocati e i magistrati continueranno a dire che le proposte di Bonafede sono incostituzionali. Ci vorranno settimane di dibattito parlamentare ma non abbiamo fretta”.
E la conclusione del post: “Questa battaglia non è una battaglia facile perché è una battaglia difficile da spiegare, tecnicamente complicata, lunga nelle procedure. Il populismo è facile, la politica è difficile. Ma è una battaglia di civiltà. Si tratta di far vincere la giustizia contro il giustizialismo. Le garanzie contro la demagogia. Ci vorranno settimane di dibattito parlamentare ma alla fine ci daranno ragione. Come sull’Iva. Come sugli 80 euro. Così sulla prescrizione. Noi non abbiamo fretta, ma abbiamo le idee chiare. E sappiamo che su questa partita dalla nostra ci sono i numeri e la costituzione. Nessuno vuol far cadere il Governo ma non accetteremo mai di diventare grillini. Meno che mai sulla giustizia“.

