Caprarola – (f.b.) – Rissa per un posto auto al lago, chiesti una serie di abbreviati.
Otto imputati: quattro di una famiglia e quattro di un’altra. Tutti di nazionalità rumena. Tutti protagonisti, a vario titolo, di un parapiglia avvenuto l’ultima domenica di agosto del 2019 in un parcheggio di un’area pic nic in riva al lago di Vico, tra Caprarola e Capranica.
Dopo la convalida degli arresti, avvenuta due giorni dopo l’episodio, gli otto sono tornati oggi in tribunale di fronte al giudice Roberto Colonnello. A difenderli i legali Federica Ambrogi e Samuele De Santis da una parte e Maria Luisa Piccirilli e Di Biagio dall’altra.
Tutti gli avvocati hanno chiesto per i loro assistiti il rito abbreviato anche se con condizioni diverse. Se, infatti, i legali Ambrogi e De Santis hanno fatto istanza al giudice per un rito abbreviato secco, l’avvocato Maria Luisa Piccirilli ha chiesto per due dei suoi assistiti il rito abbreviato condizionato alla deposizione di due fotografie.
Immediata la contestazione dell’avvocato De Santis. “Non è possibile ammettere nel fascicolo del pm delle foto scattate da una delle parti in causa – ha tuonato il legale -. soprattutto se queste foto sono state presentate soltanto adesso e non subito dopo gli arresti. Se quelle due foto saranno ammesse al dibattimento mi riservo di ripensarci e di non volere più procedere con l’abbreviato per il mio assistito, ma con il rito ordinario”.
Contestazione che trova d’accordo anche la collega Ambrogi, che difende gli altri tre componenti della stessa famiglia del cliente di De Santis.
Il giudice Colonnello ha rinviato il processo al 10 marzo. Quel giorno scioglierà la riserva sull’ammissione o meno delle foto e sui vari riti alternativi richiesti dai legali degli imputati.
Tre le persone che si sono costituite parte civile nel processo.
– Parcheggio al lago finisce in rissa, convalidati gli otto arresti – Rissa tra due famiglie per un parcheggio, arrestati in otto

