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Viterbo – Sedicenne morta, indagato il primario del pronto soccorso Daniele Angelini.
E’ stato notificato un avviso di garanzia al medico di Belcolle che avrebbe visitato Aurora Grazini, la sedicenne di Montefiascone, morta nella notte tra venerdì 14 e sabato 15 febbraio dopo essere stata dimessa dall’ospedale.
“Nell’ambito delle attività investigative – si legge in una nota dei carabinieri – relative al decesso della giovane Aurora Grazini, avvenuto nella notte tra venerdì 14 e sabato 15 febbraio, è stato notificato un avviso di garanzia a un medico dell’ospedale di Belcolle al fine di poter effettuare, con le tutele di legge, tutte gli accertamenti necessari”.
Nel pomeriggio, si è svolto l’autopsia al cimitero san Lazzaro del capoluogo, su conferimento dell’incarico da parte del pm titolare del fascicolo, dottoressa Eliana Dolce.
L’esito, secondo gli investigatori, potrebbe apportare ulteriori elementi all’indagine.
Ieri, intanto a Belcolle, come preannunciato dal ministro della Salute Roberto Speranza, sono arrivati gli ispettori del ministero che hanno sentito medici sulle procedure di presa in carico di Aurora.
Sembrerebbe che gli ispettori, accompagnati dai vertici Asl, abbiano sentito più medici.
– Sedicenne morta, avviso di garanzia a un medico di Belcolle
Presunzione di innocenza
Per indagato si intende semplicemente una persona nei confronti della quale vengono svolte indagini preliminari in un procedimento penale.
Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino al terzo grado di giudizio. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.

