Viterbo – Emendamenti al bilancio, massimo 15 per gruppo.
In comune provano a dare un taglio alle estenuanti sedute che sistematicamente accompagnano l’approvazione di un documento così importante.
Solitamente l’opposizione in consiglio comunale per provare a modificare il progetto proposto dalla maggioranza, non ha che una sola via, proporre una marea di emendamenti, centinaia, ma a volte anche migliaia, per far scendere a compromessi la parte avversa.
A volte riesce, altre no. Ma sempre i tempi si dilatano. Sedute fiume di consiglio, anche per tutta la notte. Si chiama ostruzionismo.
Sarà anche per questo che in fase d’approvazione di regolamento per il bilancio, ieri mattina in prima e quarta commissione, riunite insieme, è spuntata la proposta. Prevede un massimo di quindici emendamenti per gruppo consiliare. Indipendentemente da quanti consiglieri sia formato. Uno o dieci che siano.
L’idea ha lasciato perplesso più di un componente della doppia commissione. Pure dal centrodestra non sembrano intenzionati a tenere il punto, anzi.
Ieri mattina era difficile anche riuscire a capire da dove, o meglio da chi, sia partito l’emendamento
Probabilmente sarà ridiscusso, con il numero per gruppo destinato a salire. Sempre che non abbandonato del tutto.
Garantendo almeno due volte l’anno, nelle sessioni di bilancio, le ore piccole in consiglio comunale.
