Roma – Riceviamo e pubblichiamo – Relativamente al nostro comunicato del 7 febbraio u.s. prot. 07/20/U, riferito allo “spezzamento” di un treno del gruppo Firema durante le manovre, rendiamo noto che nella giornata di oggi sia la segreteria sindacale Orsa Tpl – Provincia di Roma, con la nota Prot. 22/SP RM/20, che le Rsu UP5 e UP19, con il fonogramma 5, chiedono chiarimenti alla Soc. Atac SpA in merito al grave episodio avvenuto la sera del 6 febbraio.
Dette note rafforzano e confermano quanto segnalato anzitempo dalla nostra associazione, che, a questo punto, attende una presa di posizione da parte dell’azienda, altrettanto ufficiale.
È intollerabile tale silenzio, pendolari e lavoratori hanno il diritto di conoscere le dinamiche e, soprattutto, le cause tecniche che hanno cagionato il cedimento dell’organo di accoppiamento del convoglio.
Associazione TrasportiAmo
– “Intanto sulla Roma nord si spezzano i treni…”
La nota di Orsa Tpl
La scrivente è a richiedere chiarimenti in merito a quanto accaduto la sera del 6 febbraio sulla ferrovia Rm-Vt, quando un treno modello Firema con composizione 108-204-107 si sarebbe “spezzato” durante la manovra di ricovero nel piazzale di Acqua Acetosa.
Contestualmente, alla luce di quanto accaduto, si richiede una verifica sull’affidabilità dei materiali Firema e di valutare l’eventuale connessione con l’attrito causato nei mesi scorsi sulla suddetta Udt dai pattini laterali tra traversa oscillante e cassa, segnalato più volte dal personale di condotta, considerando che tale fenomeno si verifica anche su altre Udt in servizio.
Fulvio Spelonca
Segretario Provinciale di Orsa Tpl Roma
La nota delle Rsu Up5 e Up19
Le sottoscritte Rsu chiedono chiarimenti in merito a quanto avvenuto la sera del 6 febbraio 2020 quando un treno che rientrava fuori servizio nell’impianto di Acqua Acetosa durante la manovra per il ricovero si è “spezzato” ovvero la barra di accoppiamento, tra la rimorchiata pilota e la rimorchiata intermedia, si staccava con la conseguente separazione del convoglio.
L’episodio desta preoccupazione per l’incolumità del personale e dei viaggiatori pertanto queste Rsu chiedono l’immediata verifica degli orga ni di attacco di tutti i treni della ferrovia Roma – Viterbo.
Rsu Up5 e Up19
