Roma – Il cdm ha approvato il lodo Conte bis sulla prescrizione.
Le ministre di Italia Viva Teresa Bellanova e Elena Bonetti disertano il consiglio, ma la riforma del processo penale viene approvata.
L’approvazione arriva al termine di una giornata caratterizzata da un duro scontro tra presidente del consiglio e leader di Italia Viva e che ha messo a dura prova la stessa esistenza del governo.
Esplode la crisi? Conte telefona a Mattarella per andare avanti senza Italia Viva?
Matteo Renzi da Facebook sottolinea che Italia Viva non apre la crisi, ma che il suo partito si ritiene alleato e non suddito.
Il premier Conte alla fine del consiglio sottolinea che: “Italia Viva non si è mai scostato dalla posizione iniziale, mentre per vincere la partita più importante del paese bisogna partire da questo scoglio, accorciare i processi e correre tutti nella medesima direzione, se un giocatore fa degli sgambetti siamo destinati a perdere. Disponibili ad ascoltare ma bisogna trovare un punto di convergenza”.
Il ministro Alfonso Bonafede aggiunge: “Il processo penale deve essere moderno, la giustizia deve essere certa e possibilmente celere. Adesso si parte dagli investimenti, assunzione di 900 magistrati in tre anni, 500 giudici ausiliari in più nelle corti d’appello e 1000 unità di personale amministrativo negli uffici giudiziari”.
