Montefiascone – “Vogliamo giustizia, non vendetta”. La famiglia Grazini, tramite l’avvocato Giuseppe Picchiarelli, nel giorno dei funerali di Aurora. Per la morte della sedicenne, deceduta sabato 15 febbraio dopo essere stata dimessa dall’ospedale di Belcolle, è indagato per omicidio colposo il medico Daniele Angelini.
“È dannoso – ha detto l’avvocato Picchiarelli al termine dei funerali a Montefiascone – trasformare l’indagato in colpevole. Nessuno può essere trasformato in carnefice quando ancora non sappiamo cosa sia successo. Siamo in una fase embrionale, in cui non ci sono responsabilità”.
Per l’avvocato Picchiarelli, “è assolutamente prematuro fare qualsiasi tipo di valutazione. Mi sento in dovere di precisare – ha concluso – che nel momento del ricordo, così difficile per la famiglia Grazini, c’è necessità di evitare che il legittimo desiderio di giustizia si trasformi in desiderio di vendetta”.
Presunzione di innocenza
Per indagato si intende semplicemente una persona nei confronti della quale vengono svolte indagini preliminari in un procedimento penale.
Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.


