- Viterbo News – Viterbo Notizie – Tusciaweb – Tuscia News – Newspaper online Viterbo – Quotidiano on line – Italia Notizie – Roma Notizie – Milano Notizie – Tuscia web - https://www.tusciaweb.eu -

“Asl, quarantena dei dipendenti della direzione sanitaria e di operatori degli ambulatori della cittadella…”

Condividi la notizia:

Egidio Gubbiotto

Egidio Gubbiotto

Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo una nota del sindacalista Gubbiotto, che da anni si occupa di sanità. Nota che rendiamo pubblica per dovere di cronaca. Consapevoli che le dichiarazioni di Gubbiotto vanno prese come sue affermazioni e non come dati di fatto accertati – E’ con estrema preoccupazione che la scrivente organizzazione sindacale sta apprendendo che il Covid-19 è arrivato anche a Viterbo, preoccupazione che aumenta nell’apprendere come la Asl di Viterbo sta affrontando il problema, dopo che “i buoi sono usciti dalla stalla”.

Apprezziamo il probabile ottimismo della dirigenza Asl che forse sperava in una “allergia” del Coronavirus nel territorio viterbese. Ma così non è stato.

Infatti, non condividiamo come la Asl sta affrontando questa emergenza/urgenza. I presidi di protezione individuale, (mascherine a norma e non quelle chirurgiche, guanti monouso, disinfettanti per le mani, sia per gli operatori che per gli utenti, ecc.), da quanto ci risulta sono estremamente carenti e, “corre voce” che scarseggiano i fondi per l’acquisto.

Il personale si sta infettando, e non solo quello sanitario, ma anche quello amministrativo, determinando, ad esempio, la quarantena dei dipendenti della direzione sanitaria di Belcolle.

Ci è giunta notizia che anche alla Cittadella della salute siano in quarantena operatori sanitari di un ambulatorio, ma sembra che questi abbiano frequentato anche altre stanze.

Ci segnalano che “il presunto medico untore”, recentissimamente dialogava con personale dell’oncologia dove i pazienti non godono di una forte immunità. Allora ci si chiede: nei meandri della Asl viterbese vige l’omertà? Quali provvedimenti sono stati assunti a tutela dei dipendenti e degli utenti?

Non abbiamo notato nessun diffusore per la disinfezione delle mani, né presso il Cup, né presso gli ambulatori, né nei pressi dell’ambulatorio diabetologico, né ecc.ecc. eccetera. Un utente ci riferisce che presso il punto prelievi della Cittadella, gli operatori non erano muniti di dispositivi a norma.

Gli operatori sanitari erano già stremati prima del Covid-19 ed ora incalza su di loro una ulteriore fase di stress. Quello che fa “arrabbiare” ulteriormente deriva dal fatto che, proprio coloro che “sono in trincea” sono quelli che non hanno avuto e non hanno posizioni organizzative e sono quelli che sono stati maggiormente penalizzati dall’avanzamento orizzontale (fasce economiche), oltre a quelli sottopagati in funzione dell’attività che svolgono, (Ass che svolgono funzioni di Oss).

I possessori di tali benefici stanno altrove e ben lontani dagli utenti che, fino ad accertamenti conclusi, sono vanno considerati potenziali infetti o portatori sani di infezione. Questo momento dovrebbe indurre la direzione Asl a valutare positivamente la nostra protesta.

Egoisticamente, riteniamo che questo maledetto virus, una nota positiva l’abbia portata ed equivale all’assunzione di operatori sanitari a copertura delle piante organiche.

Infine, dobbiamo manifestare il nostro disappunto sulla distribuzione delle divise, degli operatori sanitari, che vengono distribuite sporadicamente e talvolta neanche pulite.

Ciò era già grave e la direzione ne era a conoscenza, ma attualmente la gravità eccede con un picco verticale veritiginoso. Ci vuole Covid-19 per porre fine a tante, troppe, situazioni contestabili?

Quando affermiamo che la sanità viterbese, (e laziale), è alla deriva, sfidiamo chiunque a smentirci.

Egidio Gubbiotto
Segretario nazionale Confael

 


Condividi la notizia: