- Viterbo News – Viterbo Notizie – Tusciaweb – Tuscia News – Newspaper online Viterbo – Quotidiano on line – Italia Notizie – Roma Notizie – Milano Notizie – Tuscia web - https://www.tusciaweb.eu -

Beccato alla stazione con uno zaino pieno di grimaldelli, condannato presunto scassinatore

Condividi la notizia:

Porta Fiorentina - La polizia ferroviaria

Polizia ferroviaria in azione a Porta Fiorentina (foto di repertorio)

Viterbo – (sil.co.) – Beccato alla stazione con uno zaino pieno di grimaldelli, condannato a quattro mesi di arresto un presunto aspirante scassinatore. 

Fermato il 25 settembre 2017 dalla polizia ferroviaria a Porta Fiorentina, nascondeva nella borsa due giraviti e undici chiavi fai fa te.

Arnesi da scasso, secondo l’accusa, per cui l’imputato, alla luce del curriculum zeppo di precedenti, sarebbe stato un ladro professionista. Ieri ha partecipato al processo scortato dalla polizia penitenziaria del carcere capitolino di Rebibbia, dove l’imputato è attualmente detenuto per altra causa.

Si tratta di un romano sulla cinquantina, la cui fantasiosa spiegazione si è trasformata in boomerang. 

“Il giorno prima avevo passato il pomeriggio a casa, cercando disperatamente di aprire la porta della cantina, di cui avevo perso la chiave, senza riuscirci. Con me avevo lo zaino con dentro il telefonino e le sigarette. Quando, sfinito, ho deciso di smettere tanto non si apriva, ci ho infilato dentro pure chiavi sagomate e giraviti. Poi mi sono scordato, accorgendomi di avere gli attrezzi con me solo la mattina dopo mentre venivo a Viterbo in treno. Mi sono detto ‘speriamo che non mi fermino per un controllo'”, ha detto l’imputato al giudice Silvia Mattei.

L’accusa ha chiesto che il sospetto aspirante ladro  venisse condannato a 6 mesi di arresto.

“Erano attrezzi arrugginiti, non idonei ad aprire nessuna porta, come dimostra il fatto che il mio assistito non sia riuscito nemmeno ad aprire la porta della cantina”, ha detto il difensore.”Ma ha detto di averci provato tutto ilpomeriggio, quindi per l’imputato erano idonei eccome. Poi non mi risulta che la ruggine non impedisca a un grimaldello di aprire porte e lucchetti”, ha replicato il pm. 

Un ispettore della Polfer, inoltre, poco prima aveva spiegato come l’imputato, per via dei precedenti, fosse da considerare un sospetto e come in quei giorni fosse stato già fermato diverse volte in trasferta non giustificata nel Viterbese, a Montefiascone, Grotte Santo Stefano, Sipicciano e altri centri della Tuscia.

“Quando ci ha visto si è messo a fare il vago e quando lo abbiamo fermato per un controllo ha detto che si trovava alla stazione per salutare alcuni amici. Dai documenti siamo risaliti alle condanne passate in giudicato, ci abbiamo messo cinque minuti per leggere i suoi precedenti per reati contro il patrimonio”, ha spiegato. 

Il giudice, dopo una breve camera di consiglio, lo ha condannato a 4 mesi di arresto e al pagamento delle spese. 


Condividi la notizia: