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“Chiediamo di intervenire sui pagamenti di Imu, Tasi, Tari e Cosap”

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Vincenzo Peparello

Vincenzo Peparello

Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Confesercenti lancia un appello a tutti gli enti locali della provincia di Viterbo, quello di sospendere alcuni tributi per tutto il 2020 e altri che possono essere rimandati o congelati.

La richiesta – dice Vincenzo Peparello presidente di Confesercenti di Viterbo e membro della presidenza nazionale e regionale – è una richiesta che abbiamo fatto come organizzazione a livello nazionale e regionale di inserire nei vari documenti e delibere delle regioni ed enti locali, interventi che riguardassero la sospensione, il rinvio o il congelamento di tasse, imposte e tributi locali.

Tale richiesta è sollecitata e supportata dai tanti esercizi costretti a una chiusura forzata causa l’emergenza Covid 19 e con le aperture rinviate a data da destinarsi. Siamo convinti e consapevoli che in questo momento di emergenza la priorità assoluta è la salvaguardia della salute pubblica e la difesa della vita di tante persone colpite da questo virus e di tante persone esposte che stanno combattendo in prima linea per debellarlo a partire da personale medico e tutti quelli che lavorano nel sistema sanitario nazionale.

Chiediamo subito di intervenire sulle tante scadenze e pagamenti come Imu, Tasi, Tari e Cosap, chiediamo anche uno stop alle tasse sulle insegne, occupazione del suolo pubblico, aree mercatali e anche un congelamento della tassa di soggiorno per l’anno 2019 e la non riproposizione della stessa per il 2020.

Tali richieste sono supportate soprattutto dal fatto che la maggior parte delle imprese come ristoranti, bar, pizzerie, pub e comunque tutti i pubblici esercizi anche quelli all’interno di strutture ricettive, ma anche ambulanti ed altri esercizi che pagano l’occupazione del suolo pubblico e tutte quelle attività ritenute dal dpcm dell’ 11 e 22 marzo sono chiuse e non ritenute essenziali.

Riteniamo fondamentali tali interventi a sostegno delle imprese in un momento critico per  alle quali è venuto a mancare il lavoro e quindi introiti che costituivano liquidità per pagare anche imposte e tributi ma che oggi viene a mancare  per affrontare le spese di gestione delle attività e il reddito familiare per i prossimi mesi”.

Confesercenti Viterbo


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