Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Coronavirus, purtroppo appare sempre più concreto il rischio di pandemia.
Il maledetto virus continua a diffondersi nel nostro paese e purtroppo la nostra città non ne è certo immune, anzi i casi di contagio continuano a crescere anche qui.
Leggo molte prese di posizione di colleghi che rivolgono appelli e suggerimenti al governo per interventi concreti e immediati, sia per contrastare il contagio, sia di sostegno all’economia.
Altri che fanno polemiche o peggio ancora spicciola propaganda politica, neanche li leggo.
L’amministrazione comunale non può rimanere con le mani in mano, in attesa dell’approvazione del bilancio previsionale che con ogni probabilità slitterà ancora di qualche mese.
La situazione richiede sinergia e ognuno deve fare la propria parte secondo competenze e risorse.
Un ringraziamento a tutti i cittadini, lavoratori, imprese, commerciati, partite Iva che, con enormi sacrifici, non hanno battuto ciglio nel rispettare le rigorose regole dettate da governo e regione.
Sono certo che l’amministrazione comunale di Viterbo vorrà fare la sua parte anche in termini economici.
Ed è per questo che voglio rivolgere una sollecitazione al sindaco affinché provveda a stipulare, immediatamente, un accordo con i commercianti per garantire consegne a domicilio di generi di prima necessità a tutte le famiglie, garantendo un corrispettivo di 2 o 3 euro a consegna, che verrà certificata mediante dichiarazione del cittadino che ha usufruito del servizio.
Si può ragionevolmente stimare una spesa, per i prossimi 15 giorni, pari a 15mila euro che potrebbe garantire una media giornaliera di 400/500 consegne.
Peraltro tale misura, mirata a diminuire le uscite di casa, costituirebbe anche uno piccolo sostegno economico a tanti ragazzi e impegnarli in qualcosa di utile per la società.
Si può valutare anche la possibilità di utilizzo di voucher.
Insomma, poca spesa tanta resa, come si dice a Viterbo.
Anche in assenza di bilancio, sono certo che non ci sarà nessun problema a impegnare, in dodicesimi, somme disponibili a sostegno delle famiglie presso il settore servizi sociali o in altri capitoli.
Alvaro Ricci
Consigliere comunale Pd
