Tarquinia – Strade e piazze deserte. Bar, ristoranti e negozi con le saracinesche abbassate. Il giardino di piazzale Europa senza una persona e l’area giochi per bambini sigillata.
Traffico quasi azzerato e parcheggi vuoti, come quello alla barriera San Giusto. In giro le pattuglie della polizia locale e delle forze dell’ordine. Il silenzio rotto dall’altoparlante di una gip della protezione civile con il messaggio registrato del sindaco Alessandro Giulivi, che invita la popolazione a restare a casa.
E’ la cartolina di ieri del centro storico di Tarquinia, nella prima domenica dopo le restrizioni del governo per limitare la diffusione del Coronavirus.
Un centro storico disabitato, come se fosse stato abbandonato all’improvviso. I pochi in giro avevano le borse della spesa o portavano a spasso il cane. E i tarquiniesi hanno quasi tutti capito, rimanendo nelle loro abitazioni. Affidano ai social pensieri, impressioni e fotografie di questi strani giorni di “quarantena”.
Daniele Aiello Belardinelli




