Viterbo – Coronavirus, la giunta si riunisce in videoconferenza.
In comune si adeguano alla situazione d’emergenza e così anche il regolamento che governa l’organismo.
Non solo di persona, che è modalità consueta, ma anche a distanza. Gli assessori si possono riunire e deliberare.
Con un possibile effetto positivo. Ridurre gli scontri. Quelli fisici, senz’altro. Ma solo in situazioni eccezionali o emergenziali.
“La giunta – come riporta la delibera – si può riunire in videoconferenza”. A patto che siano rispettate diverse condizioni.
Intanto, che siano collegati contemporaneamente, il presidente e il segretario generale. Indispensabili per la verbalizzazione.
Poi, ovviamente, tutti i presenti devono essere identificabili con certezza, ma anche regolare l’andamento della riunione e poter costatare e proclamare i risultati delle votazioni. Tutti devono essere nelle condizioni d’intervenire, ricevere e trasmettere documenti.
Soddisfatte tutte le premesse, la seduta è valida e come luogo si considera quello in cui si trova il presidente. Senza dimenticare di segnalare la ragione d’emergenza o eccezionale che ha portato gli assessori a vedersi sì, ma a distanza.
“Si tratta di una modalità di riunione che abbiamo aggiunta – spiega il sindaco Giovanni Arena – abbiamo aggiornato il regolamento che era abbastanza datato, adeguandosi alle nuove possibilità offerte dalla tecnologia, in casi eccezionali”.
Giuseppe Ferlicca
