Cronaca – Non si fermano le tensioni nelle carceri italiane: sono salite a dodici le morti per overdose da psicofarmaci o soffocamento.
Da Milano a Palermo si susseguono episodi di rivolta e si sono verificate una trentina di evasioni a Foggia.
Il caos è dovuto in questi giorni al problema coronavirus, per la paura dei detenuti di essere abbandonati a se stessi senza possibilità di colloqui con i familiari.
Chiaramente il problema del sovraffollamento peggiora la situazione, visto che nelle carceri italiane ci sono oltre 61000 detenuti a fronte della capienza che è di 50000 posti.
Nove sono i deceduti nel carcere di Modena e tre a Rieti. A Foggia sono stati arrestati undici dei trentaquattro evasi.
A Roma sembra sedata la rivolta di Regina Coeli dove ieri i detenuti hanno dato fuoco a cartoni, giornali e un materasso.
Le proteste e i tentativi d’evasione hanno coinvolto 27 carceri in tutta Italia.
