Orte – Niente funerale per Tudor Ioan Dragoiu, il giovane d’origine romena trovato morto giovedì 5 marzo nella sua abitazione dal padre.
Il corpo del ragazzo, volontario della Croce rossa italiana, è stato tumulato ieri mattina presso una cappella messa a disposizione da un privato nel cimitero di Orte senza alcuna cerimonia funebre come previsto dalle restrizioni anticoronavirus.
I familiari del 24enne, giuntoin Italia da bambino e diplomato ragioniere, hanno annunciato che appena sarà possibile sarà organizzata una messa.
Lunedì nel frattempo è stata eseguita l’autopsia disposta dalla procura per stabilire le cause della morte avvenuta nel sonno del giovane. Per avere i risultati ci vorranno alcune settimane.
La morte di Tudor ha creato shock e commozione nella comunità ortana. In molti hanno voluto lasciare un messaggio di affetto sul profilo Facebook della madre.
Era stata proprio lei, dopo qualche ora dalla morte del figlio, a dare l’annuncio sul suo profilo: “Tudoras – aveva scritto – amore di mamma se ne è andato”.
E’ la seconda tragedia che colpisce Tatiana, la mamma di Tudor, che pare avesse già perso un figlio anni fa.
Tudor e Tatiana facevano parte, insieme al resto della famiglia, del comitato locale della Cri che ha voluto ricordare il giovane.
“Siamo profondamente addolorati – scrive su Facebook -, perché uno dei nostri volontari giovani, un ragazzo volenteroso e sempre con il sorriso, purtroppo è deceduto.
Ioan era entrato nel gruppo giovani, collaborando con entusiasmo alle attività di area, poi una volta raggiunta la maggiore età aveva intrapreso con entusiasmo il corso e l’attività di soccorso sanitario.
Recentemente ha partecipato anche all’emergenza Amatrice, lasciando in tutti un ottimo ricordo per la sua laboriosità e per la sua disponibilità.
Ci stringiamo alla famiglia, mamma Tatiana, papà Tudor, e sorella Anamaria Alexandra, tutti volontari di questo comitato. Ciao Ioan. Non dimenticheremo mai il tuo sorriso. La terra ti sia lieve”.
Commosso anche il ricordo del sindaco Angelo Giuliani: “Una notizia che ci ha colto di sorpresa – ha detto il primo cittadino – e che ci lascia senza parole, come sempre accade quando a perdere la vita è una persona così giovane. A nome dell’amministrazione comunale e di tutta la comunità ortana mi stringo vicino alla famiglia colpita da questa terribile tragedia. Sappiano che siamo a loro disposizione, per quello che possiamo fare e per quanto, in questo momento, possa servire”.
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