Viterbo – (r.s.) – Due droni sono pronti a sorvolare i cieli di Viterbo, e uno diffonderà anche un messaggio del primo cittadino. L’utilizzo degli apparecchi rientra nei nuovi provvedimenti presi dal capoluogo per fronteggiare l’emergenza Coronavirus. I droni, in particolare, serviranno a monitorare eventuali assembramenti e gli spostamenti dei cittadini.
“Controlleremo la città anche dall’alto – annuncia il sindaco Giovanni Arena -. Gli apparecchi saranno collegati direttamente con la centrale operativa della polizia locale, che così potrà intervenire immediatamente. Gli agenti potranno vedere se, soprattutto nei punti più critici come poste e supermercati, si creano assembramenti di persone. I droni saranno due, uno dei quali diffonderà pure un mio messaggio ai cittadini. Noi siamo pronti, e l’attivazione è prevista per sabato mattina. Salvo condizioni atmosferiche avverse”.
Nella Tuscia il primo ad utilizzare i droni in questa emergenza è stato il sindaco di Bagnoregio, Luca Profili. Ma l’ok, a livello nazionale, è arrivato anche dall’Enac. L’ente nazionale per l’aviazione civile ha dato il via libera, almeno fino al 3 aprile, all’impiego degli apparecchi volanti per i controlli da parte della polizia locale.
Ma per Viterbo i provvedimenti non finisco qui. “Nella notte tra venerdì e sabato – anticipa Arena – verrà fatto un nuovo intervento di sanificazione delle strade. Una sanificazione con prodotti antibatterici specifici per l’annientamento del virus. Per tutto il territorio comunale, a tappeto, gireranno delle macchine specializzate dotate di nebulizzatori. Sarà un intervento importante a livello di salubrità dell’ambiente, che verrà fatto di notte così tutti hanno le finestre chiuse e gli animali in casa. Partiremo con Viterbo e, nei prossimi giorni, proseguiremo con tutte le frazioni”.


