![]() Angelo Borrelli in conferenza stampa |
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Roma – “Oggi abbiamo 2107 nuovi contagi in più di coronavirus che portano il totale dei casi a 77635”.
Il capo della protezione civile Angelo Borrelli fornisce i primi dati nel bollettino delle 18 sull’emergenza coronavirus.
Borrelli specifica che delle persone contagiate ci sono “4023 in terpia intensiva, 28192 persone ricovertae con sintomi e 45420 in isolamento domiciliare. Quest’ultimo dato corrisponde al 59% del totale”.
Il numero complessivo dei contagiati, comprese le vittime e i guariti, è quindi di 105mila e 792.
Poi il dato sui decessi. “Oggi – continua Borrelli – registriamo 837 decessi”.
E quello sui guariti. “Sono 1109 i guariti oggi – spiega il capo della protezione civile –. Un numero che porta il totale complessivo a 15mila e 729″.
“Per quanto riguarda i pazienti trasferiti con la centrale remota di soccorso sanitario – chiarisce Borrelli – ad oggi sono stati trasferiti 96 pazienti. In totale sono 56 pazienti affetti da coronavirus e 40 non affetti da coronavirus”.
Il capo della protezione civile ha spiegato che “per quanto riguarda le forze in campo registriamo oggi 12mila e 204 volontari e quindi cresce il numero dei volontari impiegati”.
Poi il dato sui fondi raccolti dalla protezione civile. “Ad oggi – afferma – abbiamo raccolto 75milioni e 524mila euro e vogliamo ringraziare tutti gli italiani per la loro generosità”.
In conferenza stampa anche il professor Roberto Bernabei, presidente dell’Associazione Italia Longeva.
“Va sottolineata – ha detto Bernabei – la diminuzione dell’incremento dei ricoverati che sono passati da 1276 il 26 marzo, a 409 ieri e a 397 oggi. E lo stesso per l’incremento dei ricoverati in terapia intensiva che sono passati da 120 del 26 marzo ai 42 di oggi. Sono quindi numeri in via di contenimento”.
Bernabei ha inoltre aggiunto che “le vittime positive al coronavirus sono per la maggior parte persone anziane, considerate fragili poiché hanno più di due patologie pregresse. L’età media dei deceduti – ha concluso – è di 79 anni. E il 70% sono uomini”.

