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![]() Angelo Borrelli in conferenza stampa |
Roma – “Oggi le persone contagiate sono state 3780, i morti 602 e i guariti 408”. Questi i dati resi noti in conferenza stampa alle 18 dal capo della protezione civile Angelo Borrelli.
Il capo del dipartimento e commissario all’emergenza ha specificato che “oggi sono 3780 i contagiati e portano il totale delle persone positive, da inizio pandemia, a 50418”.
“I guariti di oggi – ha continuato Borrelli – sono 408 e portano il totale a 7mila 432″.
Per quanto riguarda i decessi “oggi sono stati registrati 602 morti che portano il totale a 6077“. Oggi “i ricoverati con sintomi sono 20.692 , quelli in terapia intensiva 3.204, il 6% dei casi, in isolamento domiciliare infine sono 26.522”.
Superati quindi i 50mila malati di coronavirus in Italia. Il numero complessivo dei contagiati, comprese le vittime e i guariti, ha quindi raggiunto i 63.927.
Borrelli ha poi spiegato l’iniziativa messa in campo oggi dalla Germania. “La Germania – ha chiarito – ha accolto i primi due pazienti che stanno partendo adesso. Il paese dovrebbe accogliere un numero complessivo di 8 pazienti positivi e questo ci evidenzia quanto sia importante la solidarietà internazionale”.
Il capo della protezione civile ha poi ringraziato gli italiani. “Altro tipo di solidarietà che voglio evidenziare – ha aggiunto – è la solidarietà degli italiani che si è manifestata in uno slancio che ha portato a oltre 25 milioni e mezzo di euro raccolti sul conto corrente del dipartimento. Le risorse saranno destinate per l’acquisto di dispositivi di protezione individuale e materiale sanitario come respiratori”.
Il ringraziamento poi ai diversi paesi che hanno inviato aiuti all’Italia. “Voglio – ha concluso Borrelli – anche ringraziare i numerosi paesi che hanno contributo alle attività in Italia. In particolare la federazione russa, la repubblica popolare cinese , Cuba, Francia e Germania che ci hanno messo a disposizione uomini e mezzi per contrastare l’epidemia”.
Presente in conferenza stampa anche Silvio Brusaferro, presidente dell’istituto superiore di Sanità. “Voglio ricordare – ha spiegato Brusaferro – che la prossima settimana sarà importante per valutare l’andamento delle nostre curve del contagio. Bisogna evitare che la curva del nord si ripeta al sud. La scommessa del nostro paese è fare in modo che le curve del nord non si ripetano in altre regioni e questo può essere possibile adottando le misure di contenimento”.

