Viterbo – (g.f.) – Coronavirus, protezione civile impegnata alla casa dello studente e negli uffici comunali per evitare assembramenti. A cominciare dagli uffici anagrafe.
“La protezione civile – spiega il consigliere comunale delegato Antonio Scardozzi – è anche alla casa dello studente.
Da sabato, il gruppo Tuscia Viterbo di Roberto Tisbi è presente nella struttura, poi l’altro ieri tutti i gruppi si sono riuniti in prefettura ed è stato deciso di turnare, anche insieme alla Croce rossa”.
Nella casa ci sono ancora studenti, tutti negativi al virus ma devono ancora rimanere all’interno per altri nove giorni.
“Dal tavolo in prefettura è stato deciso fra i vari gruppi di protezione civile di alternarci – ricorda Scardozzi – in un servizio 24 ore su 24. Siamo presenti per le necessità quotidiane, quello che serve ai ragazzi”.
Da oggi, non solo alla casa dello studente. La protezione civile opera anche negli uffici comunali. “In quei punti – spiega Scardozzi – dove è prevista la fila, in modo da evitare assembramenti.
In particolare all’anagrafe a Fontana Grande e via Garbini.
Ci sono comportamenti da rispettare, per evitare il diffondersi del contagio e gli uomini della protezione civile aiuteranno a metterli in pratica “.
A cominciare dalle distanze, evitando che si formino capannelli.
