Roma – “A Roma il coronavirus sta già cominciando a circolare, anche se le catene di trasmissione sono ancora piccole. Ne dobbiamo prendere atto, altrimenti si fa il patatrac come a Lodi. Solo che stavolta eravamo avvertiti”. L’avvertimento arriva da Giovanni Rezza, direttore del dipartimento Malattie infettive dell’Istituto superiore di sanità, intervistato questa mattina su Rai Radio 1.
“I giovani escono – ha aggiunto Rezza – aperitivi, locali, bar, pensando che ‘tanto riguarda i vecchi’. Ma anche i giovani hanno madri, padri, nonni, zie”.
Contattato anche da Adnkronos Salute, il responsabile dell’Iss ha aggiunto che il rischio principale per la Capitale è l’enorme massa di “spostamenti di persone che vengono in città per lavoro. Roma rischia come Milano? Temo di sì, anche se bisogna dire che per ora Milano ha focolai limitati”.
