- Viterbo News – Viterbo Notizie – Tusciaweb – Tuscia News – Newspaper online Viterbo – Quotidiano on line – Italia Notizie – Roma Notizie – Milano Notizie – Tuscia web - https://www.tusciaweb.eu -

“Coronavirus, siamo venuti a conoscenza della positività martedì sera”

Condividi la notizia:

L'ex assessore e imprenditore Giorgio Cacalloro

L’ex assessore e imprenditore Giorgio Cacalloro

Montefiascone – “Coronavirus, siamo venuti a conoscenza della positività martedì sera”. L’azienda di salumi Gam di Montefiascone in un post su Facebook ha annunciato, per estrema precauzione e correttezza, che i proprietari sono positivi al Coronavirus. 

I due nuovi contagiati al Covid-19 a Montefiascone sono stati comunicati ieri dalla Asl: si tratta dei proprietari dell’azienda di salumi Gam srl, l’ex assessore comunale Giorgio Cacalloro e la moglie.

 “Siamo venuti a conoscenza dell’esito del tampone – spiega il post su Facebook della Gam srl – martedì sera intorno alle 17. Il tampone è stato fortemente voluto non tanto per le situazioni cliniche, che per fortuna sono state sempre buone, ma perché lavorando in un settore molto delicato, dovevamo essere sicuri per tutelare tutti, sia i dipendenti che i clienti”.

I proprietari dell’azienda erano già in quarantena volontaria, appena riscontrati i primi sintomi del coronavirus.

“Appena si sono manifestati i primi sintomi – continua il post su Facebook – si sono messi in quarantena da soli, cioè mercoledì scorso. Prima della risposta del tampone erano state avvertite già tutte le persone con le quali c’era stato contatto, per fortuna poche”.

Intanto il punto vendita dell’azienda in via Dante Alighieri, nel centro di Montefiascone, è stato chiuso in via precauzionale per la disinfezione.  

“Il negozio è stato chiuso in via cautelativa – conclude il post –  secondo il protocollo. Ad oggi i dottori e forze dell’ordine si sono complimentati per come sia stato gestito questo caso. L’unico errore è stato non pubblicare la notizia sui social ma vi assicuro che non è stato fatto con malizia perché i possibili interessati erano stati tutti avvisati”.


Condividi la notizia: