Civita Castellana – Riceviamo e pubblichiamo – Sono giunte numerose segnalazioni da parte di colleghi impegnati in corsia in tutti i presidi ospedalieri, distretti sanitari e principalmente presso il presidio ospedaliero di Civita Castellana, fortemente preoccupati per il rischio di contrarre l’infezione da Covid 19, a causa dell’assenza dei dispositivi di protezione prescritti dalle procedure applicabili, compresi gli elementi più basilari (camici monouso misure S/M/L/XL; maschere FFP2; maschere FFP3; prodotti detergenti e igienizzanti).
Nuoce, altresì, seriamente l’atteggiamento di chi, invece di sopperire alle carenze, cerca di minimizzare il problema, arrivando persino a voler reprimere le proteste del personale e delle rappresentanze dei lavoratori.
Considerata la rilevanza estrema dei fatti, con l’esposizione a rischi ingenti e inaccettabili di tutti i pazienti ricoverati nelle strutture e, con essi, tutto il personale sanitario, si formula espresso invito con diffida nei confronti di codesta Asl di Viterbo a voler ovviare, con ogni opportuna celerità ed efficacia, alle criticità sopra indicate, che minano la stessa integrità psicofisica delle persone assistite e con esse dei dipendenti e dei loro familiari.
Si resta in attesa di un urgente, pronto e fattivo riscontro dell’amministrazione, sì da poter constatare immediatamente l’assunzione da parte della stessa di idonei impegni ed iniziative, stante la gravità della situazione in parola. Si chiede anche un immediato intervento dei sindaci dei comuni (responsabili della sanità locale) dove sono presenti i presidi ospedalieri e i distretti sulla situazione sopra denunciata.
Con riserva di interpellare le autorità competenti circa quanto sopra esposto nel caso in cui permanga tale incredibile contesto.
Filippo Mario Perazzoni
Segretario Nursing Up Cisas Area Nord Lazio
Marco Croce
Avvocato
