- Viterbo News – Viterbo Notizie – Tusciaweb – Tuscia News – Newspaper online Viterbo – Quotidiano on line – Italia Notizie – Roma Notizie – Milano Notizie – Tuscia web - https://www.tusciaweb.eu -

Covid-19 nella Tuscia – 69 contagiati, dieci sono sanitari e nove dell’Unitus

Condividi la notizia:

Allerta Coronavirus

Allerta Coronavirus

Il sindaco di Tuscania Fabio Bartolacci

Il sindaco di Tuscania Fabio Bartolacci

Viterbo – Dopo Viterbo, Tuscania è la città della provincia con il maggior numero di contagiati. Ieri sono saliti a dieci. “Abbiamo già troppi casi – afferma il sindaco Fabio Bartolacci – per un comune piccolo come il nostro, altri sono in fase d’accertamento. Contro il Coronavirus stiamo combattendo una battaglia, ma spero con tutto il cuore che la situazione si interrompa”. Una situazione che la comandante della polizia locale Luana Brachino definisce “seria”. “Articolata”, invece, per la Asl. “Ma la stiamo monitorando – assicurano dall’azienda sanitaria di Viterbo -. Con la preziosa collaborazione dell’amministrazione nella ricostruzione della catena epidemiologica”.

A far paura a Tuscania è il fatto che tra chi ha contratto il Covid-19 c’è chi per vari motivi, soprattutto lavorativi, ha avuto molti contatti con altre persone. Quindi il contagio potrebbe essersi diffuso. “La situazione – spiega il sindaco Bartolacci – è ancora in stato di evoluzione. Nei prossimi giorni capiremo meglio se le nostre preoccupazioni trovano reale riscontro”. Ma è stato necessario prendere subito dei nuovi provvedimenti. “Abbiamo intensificato i controlli – dice il primo cittadino – per individuare i trasgressori furbetti e incoscienti. Dai tanti controlli fatti, sono già scattate quattro denunce da parte della polizia locale e molte di più da parte dei carabinieri”.

Ieri sera Bartolacci ha emesso anche un’ordinanza. “Per obbligare – sottolinea – all’uso della mascherina tutti coloro che accedono agli esercizi commerciali. L’ho fatto dopo diverse segnalazioni e proteste dei cittadini. In questo momento occorre anche che alzi il tono della voce, perché ci apprestiamo ad affrontare un periodo lungo e difficile ed è mio dovere fare di tutto per salvaguardare la salute dei miei concittadini”. Il primo passo che tutti dobbiamo fare è rispettare una semplice regola: restare a casa. Per evitare il rischio di contagio. E lo dobbiamo fare per il bene di tutti.

Nel giorno in cui i casi di Coronavirus nella Tuscia sono saliti a sessantanove, più di un sindaco ha fatto scattare la tolleranza zero. Giovanni Arena ha aumentato i controlli e ha invitato i viterbesi a “eliminare le uscite anche per l’attività fisica”. Nessun invito invece da parte di Alessandro Giulivi e Luca Benni, rispettivamente primo cittadino di Tarquinia e vicesindaco di Montalto di Castro. Qui lo stop a sport e passeggiate è un ordine. Come è un ordine la chiusura dei lidi, di parchi, giardini e pinete. Mentre se il sindaco di Bagnoregio sta usando droni e telecamere per individuare gli assembramenti, quello di Orte ha chiesto l’intervento dell’esercito. Niente sport nemmeno a Bagnoregio e a Caprarola, dove il sindaco Eugenio Stelliferi ha vietato pure l’accesso alla riserva naturale del lago di Vico.

Ieri dodici nuovi casi nel Viterbese. Del totale, dieci sono sanitari. Sei di Belcolle, tra cui un medico del servizio di medicina trasfusionale. Ma dalla Asl rassicurano che il reparto è stato sanificato e messo in sicurezza e che i tamponi effettuati sui colleghi sono risultati negativi. Poi l’ortopedico di Bagnoregio Francesco Bizzarri, un medico di famiglia di Capodimonte, un altro medico di Castiglione in Teverina e un altro di Civita Castellana che lavora nella Capitale. Nove i contagiati all’università della Tuscia: sei sono impiegati (una è tra i dodici casi di ieri insieme al marito), due studentesse straniere 20enni e il docente d’agraria. Tre i pazienti in rianimazione all’ospedale di Viterbo, tutti con la respirazione assistita. A Belcolle oggi arriveranno altri tre posti di terapia intensiva, mentre entro il 21 marzo otto al reparto di malattie infettive. Nella Tuscia 310 persone sono uscite dalla quarantena.

Raffaele Strocchia


Coronavirus, i numeri nella Tuscia

Tuscia: 69 casi
Viterbo: 37 casi
In provincia: 32 casi, di cui:

Tuscania: 10 casi
Bolsena: 4 casi
Faleria: 3 casi
Montefiascone: 3 casi
Oriolo Romano: 2 casi
Tarquinia: 2 casi
Vitorchiano: 2 casi
Bagnoregio: 1 caso
Capodimonte: 1 caso
Civita Castellana: 1 caso
Castiglione in Teverina: 1 caso

Decessi: 2

Ricoverati: 20 (17 a Belcolle – 3 allo Spallanzani)

Terapia intensiva Covid-19: 3

Usciti dalla quarantena: 310


Condividi la notizia: