![]() Sigmund Freud |
Roma – (dan.ca.) – L’emergenza sanitaria è anche un’emergenza psicologica. Proprio per questo motivo e per aiutare le persone a reagire, il Consiglio nazionale dell’ordine degli psicologi (Cnop) ha promosso l’iniziativa #psicologionline.
Chiunque, tramite un apposito motore di ricerca, accessibile dal sito Cnop, può pertanto prenotare un teleconsulto gratuito, via telefono o piattaforma di videochiamata, con uno psicologo o psicoterapeuta più vicino alla propria abitazione. E “in caso di necessità – spiega il ministero della salute – verranno programmati interventi a distanza più strutturati. Oltre 4mila professionisti dislocati in tutta Italia hanno già aderito al progetto”.
“Sopraffatti dalla paura di un virus subdolo – prosegue il ministero – che in quattro e quattr’otto ci ha vietato di abbracciarci, stringerci le mani, stare vicini. Straziati dalla conta giornaliera dei morti in ospedale, da scene che sembrano da film di guerra e dal rischio così facile di essere contagiati se non restiamo chiusi in casa. Adesso non mollare è un dovere istintivo, ma è comprensibile che prima o poi il momento di sconforto arrivi per tutti. L’emergenza sanitaria è, dunque, anche un’emergenza psicologica”.
Anche la Società psicanalitica italiana (Spi) ha messo a disposizione un servizio di ascolto e consulenza di psicologia psicanalitica, da 1 a 4 teleconsulti gratuiti, per problematiche connesse all’emergenza coronavirus.
I Centri psicoanalitici associati alla Spi, presenti su tutto il territorio nazionale forniranno per il progetto i nominativi dei professionisti disponibili per l’ascolto tramite telefono o piattaforma di videochiamata.
