Acquapendente – Nuovo rinvio per le elezioni del consorzio di bonifica Etruria meridionale e Sabina.
Stavolta a fermare le consultazioni è l’emergenza coronavirus, che ha spinto la commissaria straordinaria Luciana Selmi a recepire le ordinanze di presidenza del Consiglio e regione Lazio e cancellare l’appuntamento del 22 marzo. Data, quest’ultima, già figlia di una prima proroga dell’indizione originaria del 9 febbraio, scaturita in seguito al ricorso al Tar (poi bocciato) della lista Agricoltori riuniti.
Ancora attesa, quindi, per Coldiretti, che è già sicura di ottenere la maggioranza del consiglio direttivo del consorzio con la sua lista La bonifica prima, in virtù dell’esclusione di Agricoltori riuniti (schieramento che rappresenta Confagricoltura, Copagri e Cia) in tre delle quattro sezioni di voto.
“Auspichiamo di poter andare quanto prima al rinnovo – scrive l’associazione – a seguito del precedente rinvio e della sentenza del Tar Lazio del 19 febbraio scorso, con la quale il Tribunale amministrativo regionale conferma la validità e la bontà della statuto e del regolamento elettorale, rispettato dalla lista 1 La bonifica prima di Coldiretti, a differenza della Lista 2 Agricoltori riuniti, che si è vista cassare i candidati consiglieri di tre fasce”.
“Abbiamo bisogno di tornare alla normalità, nella speranza che questo periodo particolare passi al più presto” chiude Coldiretti.
