Montalto di Castro – Dischi cronotachigrafici alterati e azienda di trasporti nei guai.
Una pattuglia della polstrada di Tarquinia, in servizio sull’Aurelia, nel comune di Montalto di Castro, ha controllato un autocarro pesante e sanzionato il conducente per presunte violazioni al codice della strada in quanto, conducente professionale di veicolo munito di tachigrafo analogico, non sarebbe stato in grado di dimostrare l’attività svolta nei 28 giorni precedenti. L’autista avrebbe comunque potuto esibire la documentazione mancante a un comando di polizia entro 30 giorni.
“I conducenti di veicoli adibiti al trasporto di cose, con massa complessiva a pieno carico superiore a 3,5 tonnellate, come nel caso di specie – spiega la questura di Viterbo -, debbono limitare la propria guida giornaliera e settimanale a un certo numero di ore, effettuando interruzioni nella guida e periodi di riposo giornaliero e settimanale, in osservanza alla normativa Ue finalizzata a garantire la sicurezza stradale, la libera concorrenza delle imprese e a migliorare le condizioni sociali dei lavoratori a cui si applica”.
Alcuni giorni dopo si sarebbe presentato al distaccamento polstrada di Tarquinia un responsabile della società di trasporti, che avrebbe esibito attestazioni di attività svolte a norma del regolamento. “Successivamente – afferma la questura -, dopo un controllo da parte dell’ufficio verbali della polizia stradale di Viterbo, sarebbe emerso che le attestazioni non corrispondevano all’attività di guida svolta dal conducente professionale”.
“Su delega della procura di Civitavecchia – continua la questura – è stata effettuata una perquisizione nell’azienda di trasporti, nella quale sarebbero stati trovati e sequestrati 18 fogli di registrazione relativi al cronotachigrafo analogico che comprovavano la falsità dell’attestazione esibita”.
Il responsabile della società di trasporti è stato indagato in stato di libertà per falsità in registri e notificazioni.
