Viterbo – (s.s.) – Anche a Viterbo, come nel resto d’Italia, lo sport è fermo al palo.
Il periodo di stop durerà almeno fino al 3 aprile e per quanto riguarda le discipline sportive le restrizioni sono severissime.
Al momento sono sconsigliati anche gli allenamenti e le varie società hanno stilato i programmi personalizzati per gli atleti che proveranno a rispettarli in maniera individuale.
“E’ tutto fermo – commenta il delegato ai rapporti con le società sportive di Viterbo Matteo Achilli -. Siamo a stretto contatto con presidenti e società sportive e siamo contenti di questo periodo periodo di pausa ordinato dal Coni e dal governo. Per gli sportivi è un po’ come un time out improvviso da rispettare, sperando che si ricominci al più presto ma senza prendere sotto gamba questa emergenza.
Come comune teniamo tutto sotto controllo e non ci stanchiamo di ripetere che la cosa più importante è il rispetto delle regole. Avremo tempo e modo di pensare allo sport anche se mi auguro che l’assessorato allo Sport regionale e lo stato, in un secondo momento, pensino a tutte le realtà che in questo periodo hanno dovuto sospendere l’attività. Sto notando, infine, che in molti si stanno dedicando al jogging all’aria aperta: facciamo attenzione agli assembramenti e rispettiamo le norme, usciamo solo se necessario“.
Samuele Sansonetti
