Tuscania – “Il virus sta esplodendo, ve lo chiedo da sindacato arrabbiato: state a casa!”. E’ un Fabio Bartolacci preoccupato e arrabbiato a parlare.
Il sindaco di Tuscania con un nuovo video diffuso sui social network invita la sua cittadinanza a stare a casa e a rispettare alla lettera, in maniera stringente, le direttive del decreto legge contro la proliferazione del Coronavirus.
“Come ogni giorno siamo qui per condividere questo momento così difficile – dice in apertura -. Siamo stati informati che ci sono cinque nuovi contagi accertati che insieme ai precedenti tre ci fanno raggiungere il numero di otto. Ci sono ancora tantissime altre persone che saranno monitorate. Eravamo preoccupati ed era una preoccupazione motivata”.
Per questo Bartolacci sottolinea ancora una volta l’importanza di non muoversi dalle proprie abitazioni se non per necessità concrete. Prima che la situazione precipiti.
“A Tuscania qualcosa ci è sfuggita di mano – continua -. La prima medicina per contenere questo virus è quella di stare a casa perché potenzialmente potremmo essere tutti portatori asintomatici. Io stesso”.
Da qui l’importanza di un giro di vite sulla sorveglianza.
“Chiederà alla polizia locale e ai carabinieri di inasprire i controlli – prosegue Bartolacci -. Il Coronavirus sta esplodendo e io non voglio che per l’inconsapevolezza di qualcuno ci facciano chiudere la città. Ve lo chiedo da sindaco arrabbiato: state a casa!”.
