![]() La sede della Regione Lazio ![]() Un agricoltore |
Viterbo – (dan.ca.) – La regione Lazio, nello specifico la direzione agricoltura, ha semplificato le procedure per l’assegnazione del gasolio agricolo fino al 30 aprile. Questo a seguito dell’emergenza Covid-19.
“Nello specifico – spiega la regione Lazio in una nota – l’atto prevede che i comuni capofila potranno, su istanza redatta sul modello ‘richiesta assegnazione per l’anno 2020’, procedere all’erogazione a titolo di anticipo di un quantitativo massimo del 50%, calcolato sulla base di quello assegnato l’anno precedente, senza procedere all’istruttoria.
In particolare, ai funzionari comunali, fino al 30 aprile, non verranno più richiesti i seguenti adempimenti: 1) la verifica della dichiarazione relativa a come è stato utilizzato il carburante assegnato nell’anno precedente e le eventuali giacenze da decurtare dalla nuova assegnazione, 2) l’inserimento nella scheda della ditta delle coltivazioni dichiarate e controllo di congruenza rispetto ai terreni e alle macchine a disposizione della ditta richiedente, 3) il calcolo, tramite il sistema, del totale spettante per ogni coltura e conseguente creazione del libretto di assegnazione.
Il provvedimento prevede inoltre che l’istanza, redatta utilizzando il fac-simile scaricabile dal sito internet dell’assessorato all’agricoltura della regione, “sia intestata e sottoscritta dal richiedente negli appositi spazi, senza dover procedere – prosegue la nota della regione Lazio – alla compilazione dei pertinenti allegati indicati alle lettere da A a Q, e trasmessa a mezzo Pec al comune capofila”.
I comuni capofila dovranno infine adottare “tutti gli accorgimenti necessari – conclude la regione – per garantire il rispetto delle norme conseguenti alla consegna del libretto in originale ai soggetti richiedenti”.

