Roma – Una commissione d’inchiesta sull’emergenza Coronavirus. La proposta arriva da Matteo Renzi, intervenuto oggi in senato per commentare l’informativa alle Camere del premier Giuseppe Conte. “Si sono fatte commissioni d’inchiesta su tutto, penso si possa fare di fronte a 8mila morti. Ne parleremo a tempo debito, dopo l’estate” dice il leader di Italia viva.
Secondo Renzi, bisognerà imparare a convivere con il Covid-19. “Ce lo porteremo dietro almeno due anni” è il suo pronostico. Un tempo in cui sarà impossibile rimanere sempre chiusi in casa. “Non possiamo tenere gli italiani senza lavorare – avverte -. In questi due anni riaprire le aziende è fondamentale o condanniamo il Paese a una sterminata massa di disoccupazione”.
L’ex premier riconosce a Conte il merito di “essere qui in aula e di essersi aperta una discussione vera chiara”, ma chiede interventi ancora più forti per garantire il rilancio dell’economia. “Nel decreto di aprile – è la sua proposta – bisogna dire da subito che le imprese devono essere messe nelle condizioni di riaprire”. E come gesto simbolico, chiede di “riaprire le librerie”.
