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“Ma il personale Ata è immune dal Covid 19?”

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Silvia Somigli con Pino Turi

Silvia Somigli con Pino Turi

 

Silvia Somigli e Mirko Ottoni

Silvia Somigli e Mirko Ottoni

 

Silvia Somigli con due docenti

Silvia Somigli con due docenti

Viterbo – “Ma il personale Ata è immune dal Covid 19?”. A chiederselo è Silvia Somigli, segretario organizzativo regionale Uil scuola Lazio, in seguito al provvedimento del governo che, tra le misure per fronteggiare l’emergenza Coronavirus, ha sospeso le attività didattiche nelle scuole di ogni ordine e grado di tutta Italia fino al 15 marzo.

Il decreto però nulla dice in merito a collaboratori scolastici, assistenti amministrativi e assistenti tecnici che dovranno regolarmente presentarsi al lavoro. Così come i dirigenti scolastici.

Un aspetto che non è sfuggito a Somigli. “È un momento – dice –  di estrema criticità per la vita di tutte le scuole italiane. Il Dpcm del 4 marzo ha disposto delle misure di contenimento a protezione di tutta la popolazione scolastica.

Noi siamo preoccupati di un’emergenza che rischia di creare danni seri e duraturi a tutto lo stato sociale e alla scuola stessa, che di questo stato ne fa parte e ne rappresenta una funzione educativa indispensabile.

La scuola ha bisogno di scuole sicure, insegnanti bravi e ben pagati, studenti che apprendano in modo ampio e critico e anche di nuove tecnologie. La richiesta di maggiori risorse per la scuola è naufragata a dicembre scorso. Oggi un virus mondiale mette alla prova la professionalità dei docenti e la tenuta della scuola tutta. 

Somigli sottolinea come: “qualche computer in più non ne cambierà la situazione, né può mettere sotto il tappeto la polvere della mancanza di risorse. Si può con questa campagna mediatica di rincorsa al digitale, riportare ciò che dovrebbe essere la scuola?”.

Il problema però è un altro: “Viene da chiedersi se il personale Ata sia congenitamente immune dal Covid 19, visto che il decreto ha provveduto a mettere in protezione una parte della popolazione scolastica, ma non tutta. Dirigenti scolastici, Dsga e tutto il personale Ata stanno comunque garantendo l’apertura delle scuole, la loro santificazione e l’adempimento della burocrazia.

Ne prendiamo atto e, pur mantenendo un profilo di stretta collaborazione e sinergia col ministero, non possiamo non considerare come il personale non sia stato tutelato. La Uil scuola tutela tutto il personale della scuola e lo fa mettendo a nudo questo aspetto dell’emergenza, nel quale ancora una volta si dimostra quanto e come la scuola statale, democratica, luogo di confronto e di incontro di pluralismo culturale, sia garantita dal personale ausiliario e di segreteria che, nonostante le difficoltà e i pericoli, rappresentano il modello giusto.

A loro Somigli rivolge un pensiero: “Il nostro sentito ringraziamento – continua – va proprio in queste ore ai dirigenti scolastici, ai Dsga e soprattutto a tutto il personale di segreteria e il personale dei collaboratori scolastici per la loro indefessa attività professionale. Grazie per la fattiva collaborazione che state dando a tutti noi”. 

Infine, una precisazione su un altro tema di cui si discute, la didattica a distanza: “L’assessore Di Berardino ha costituto una task force regionale, di cui fanno parte anche i sindacati, per mettere in campo una piattaforma il più possibile convergente a tutte le istanze delle varie scuole del Lazio per un’unicità trasmissiva dei contenuti online”.

Paola Pierdomenico


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