Montefiascone – (m.m.) – Montefiascone, strade vuote e saracinesche abbassate nell’emergenza Coronavirus. I montefiasconesi stanno rispettando alla lettera le disposizioni del governo per cercare di contenere i contagi del Coronavirus e gli appelli del sindaco Massimo Paolini a rimanere in casa.
Ormai da una settimana Montefiascone, come gran parte delle città italiane, è un paese quasi fantasma.
Le strade sono pressoché vuote. Stessa cosa i vicoli e le stradine del centro storico con un silenzio che regna sovrano.
Poche, pochissime le persone in giro a piedi, la maggior parte dotate di mascherine che vanno nei negozi e subito di corsa a casa.
Soltanto qualche fila fuori dai supermercati e dalle farmacie visto il corretto distanziamento per evitare l’affollamento.
I negozi a corso Cavour, a parte due o tre attività alimentari aperte, hanno tutti abbassato le saracinesche. Piazza Vittorio Emanuele ha soltanto l’edicola aperta. Per il resto si sente soltanto il rumore dell’acqua della fontana.
Stessa situazione nelle altre vie del centro storico, fino ad arrivare a via Dante Alighieri, via Oreste Borghesi, via Cannelle e piazzale Roma.
Anche la Cassia, sempre affollatissima di auto, sembra essere diventata una strada periferica.
Il buon rispetto delle regole è dovuto anche ai controlli delle forze dell’ordine che non sono mancati in questi giorni.
Anche ieri, come nelle precedenti giornate, i vigili urbani hanno fermato le auto in transito e hanno controllato la veridicità delle autocertificazioni. Stessa cosa da parte dei carabinieri.
La cittadinanza ha quindi capito la gravità dell’emergenza che si sta vivendo, e sta seguendo alla lettera le disposizioni del governo e le raccomandazioni del sindaco Massimo Paolini.







