![]() Coronavirus – Metropolitana vuota a New York |
New York – Mentre tutto il mondo fa i conti con l’emergenza Coronavirus, la Cina, focolaio della pandemia, annuncia la rimozione delle misure restrittive sulla popolazione.
Negli Stati Uniti, dove i contagi sono arrivati a quasi 53mila, è stato varato un piano di stimoli economici da 2mila miliardi di dollari, il più grande programma d’intervento statale nella storia del Paese. Ma il presidente Donald Trump minimizza l’allarme: “Stiamo già cominciando a vedere la luce in fondo al tunnel”, ha dichiarato.
Attualmente gli Stati Uniti sono il terzo paese nel mondo per numero di contagi, dopo Cina e Italia. Tra i contagiati ci sono anche due trader di Wall Street.
Situazione drammatica anche in Spagna, dove i morti sono arrivati a quasi 3mila e i contagi a quasi 42mila. La zona più colpita dall’epidemia è quella della capitale Madrid.
A livello mondiale, la Johns Hopkins University di Baltimora fa sapere che i casi confermati sono oltre 423mila, con quasi 19mila decessi e 108mila guariti.
L’unico Paese che sta va controcorrente è la Cina. Il governo nazionale fatto sapere che saranno rimosse le restrizioni agli spostamenti nella provincia dell’Hubei, l’area epicentro della pandemia, dal momento che i casi d’infezione “domestici” sono ormai azzerati. A Wuhan i blocchi saranno rimossi l’8 aprile.
