Canino – Riceviamo e pubblichiamo – In relazione alle numerose inesattezze riportate nell’articolo “No al fotovoltaico nell’azienda dei Cavalieri di Malta” – pubblicato su Tusciaweb.eu il 28 febbraio si precisa quanto segue:
la società Sagrivit precisa che la riorganizzazione produttiva aziendale in atto non comporta alcun licenziamento.
Precisa inoltre che per la campagna agraria in corso non è in programma la coltivazione del tabacco e dunque non avrà luogo l’assunzione di operai agricoli a tempo determinato da impiegare per questa colt ura.
La tabacchicoltura non potrà più essere praticata in futuro a causa del risultato economico nettamente negativo da diversi anni, imputabile soprattutto agl i insostenibili costi dell’energia elettrica e del combustibile utilizzato per l ’essiccazione del tabacco.
Diverse altre aziende agricole della provincia di Viterbo da questa campagna agraria non effettuano la coltura del tabacco proprio in quanto antieconomica.
Non vi è pertanto nessuna relazione, né diretta né indiretta, tra la cessazione della coltura del tabacco nella tenuta Sugarella e la futura possibile realizzazione di un impianto fotovoltaico.
Ciò è provato anche dal fatto che i terreni potenzialmente interessati al nuovo impianto fotovoltaico non sono quelli tradizionalmente destinati alla coltura del tabacco (zona irrigua di San Giuliano, nel comune di Tuscania), ma quelli ubicati nel comune di Canino.
Va d’altronde considerato che la realizzazione di un impianto fotovoltaico a terra potrebbe creare nuove opportunità lavorative nella fase di realizzazione dell’impianto e anche in quella di gestione del sito, che comprende anche la gestione del verde di tutta la superficie interessata.
Sagrivit
– “No al fotovoltaico nell’azienda dei Cavalieri di Malta”
