Sutri – Riceviamo e pubblichiamo la risposta dei consiglieri comunali d’opposizione all’intervento di Lillo Di Mauro – Caro – perché di certo sei molto costoso alla nostra comunità – Lillo Di Mauro, egregio neo vicesindaco ribaltante, non ci è per nulla difficile immaginare che tu ti stia già pentendo amaramente dell’abbraccio “mortale” datoti dal sindaco, insignendoti della tanto da te bramata fascia.
Credevi fosse amore e invece è stata una bella patata bollente quella che ti è stata consegnata, il che non è di tuo gradimento ed è cosa nota, così ti ritrovi in buona compagnia di altri a servizio del sindaco assente, chi come “cameriere” e chi come “zerbino”, con varie funzioni di sopperimento al nulla.
Sgarbi è occupato altrove, dove ha maggiori interessi che non su Sutri, soprattutto perché deve frenare una costante e sempre più rapida caduta libera. Ma tu, e forse anche qualche altro della “corte” ancora credete di poter avere un briciolo di luce riflessa. Auguri, Lillo, di tutto cuore.
Lasciaci adesso dire, in merito alle tue più recenti affermazioni, che chi mistifica la realtà sei proprio tu. Come al solito gli altri assessori muti e silenti sono ancora lì, nascosti e protetti sempre da qualcuno senza il quale sarebbero già rientrati nel loro più congeniale oblio, ma ora è il tuo turno difenderli e giustificarli, del resto hai fatto la tua scelta “ribaltonista” e questo ti comporta di doverti sobbarcare tutto ciò che ne consegue.
Se poi c’è qualcuno di “patetico” anche questo sei tu, Lillo, e ridicola è la tua flebile difesa del vostro operato men che modesto, cercando di imputare le responsabilità del passato a noi. Stai tranquillo, dormi sogni calmi e belli con la camomilla Bonomelli, i nostri concittadini non sono stupidi come tu li reputi dall’alto dei tuoi peana poetici, sanno giudicare e sanno altrettanto bene che noi siamo alla nostra prima consiliatura, a differenza tua e di alcuni tuoi assessori che vengono inesorabilmente riproposti – purtroppo – da un decennio dagli amministratori di maggioranza.
Se fosse stato per noi, quei tre che adesso stanno ben ancorati alle tue terga e soprattutto a quelle del sindaco, mai presente, non sarebbero neanche stati presi in considerazione.
Sempre almeno due dei tre assessori già presenti in precedenti giunte, sapevano pertanto molto bene come stavano le cose con la Sovrintendenza, visto che la convenzione con l’ente l’hanno votata loro nel 2017 e non certo noi. Convenzione che comunque sarebbe dovuta essere a piena conoscenza anche della tanto sopravvalutata – da sé stessa e dal sindaco – assessore al Turismo e al “talento”, che ha così ancora una volta dato pubblica dimostrazione di non saper compiere il proprio “lavoro” e soprattutto di non aver alcun talento nell’apprendere un metodo.
Noi ci siamo permessi solo di informare i cittadini di quanto accaduto e dunque non è certo colpa nostra se la vostra negligenza, la vostra insipiente incapacità, il vostro totale lassismo secondi soltanto alla vostra arrogante presunzione “fasciata” nel tricolore – che peraltro non ti dona Lillo, sbatte sul tuo incarnato mediterraneo – è stata tale da giungere al punto da farci fare una pessima figura con i turisti che non hanno potuto visitare il complesso archeologico.
Non è certo colpa nostra se dal 3 dicembre scorso non siete stati capaci, neanche con tutto il “talento” a vostra disposizione, di predisporre un nuovo bando per la biglietteria. Eppure non era difficile!
Quindi se all’esterno di Sutri si ha un’immagine di decadimento della città, come tu stesso affermi, non la puoi imputare a noi consiglieri di minoranza e oggi di vera – non come fu la tua – opposizione. Siamo ormai all’ennesimo paradosso sgarbico-dimaurico: gli assessori che sono con te in giunta oggi, lo ribadiamo alla nausea, visto sei l’unico che ancora non sembrerebbe essersene reso conto, sono sempre gli stessi che già imperversavano nel mandato amministrativo precedente, e quindi vergognoso scaricabarile sei tu che lo stai facendo.
Il popolo sutrino sa che siamo noi ad aver trovato un comune in serie difficoltà, con un segretario da nominare, con un comandante dei vigili in procinto di andare in pensione insieme con il responsabile della ragioneria, un dipendente dell’anagrafe e il dipendente al protocollo. Tutti e tre sono andati in pensione. Queste figure e ruoli invece tu te li sei trovati ben coperti: il segretario, il comandante dei vigili, il responsabile della ragioneria, il protocollo e altri dipendenti che prima non c’erano e tutto questo compatibilmente con le possibilità delle scarse risorse economiche.
Quindi, Lillo non nostro, ti preghiamo in nome della virtù della verecondia, di non distorcere la realtà con patetiche affermazioni e far dunque troppo torto alle nostre intelligenze e a quelle dei tuoi concittadini.
Non sarai certo tu a porti sul pulpito dal quale farci la morale, non certo tu che per ben due volte i cittadini non hanno votato come sindaco e ricorda che l’unico solo per proprio personale e ingiustificabile egocentrismo ad aver raggirato i cittadini, sei tu.
Quindi, caro vicesindaco protempore ad interim a breve scadenza, accelera il tuo iter tricolore e dal momento che è evidente come tu non sia in grado di amministrare correttamente il paese, usaci la cortesia di dare le dimissioni irrevocabili, così da non infierire oltre sui nostri martoriati timpani con le tue lacrimevoli geremiadi.
Quanto al Parco, dovresti sapere bene e se così non fosse ci piace rendertene edotto, che non era di nostra competenza ma esclusiva di chi tu invece tanto ammiri. Ti ricordiamo altresì, aiutando la tua memoria a breve termine e selettiva che, per quello che ci compete, ti abbiamo lasciato un comune con un bando avviato per la raccolta differenziata, due milioni e cinquecentomila euro per tre progetti finanziati, con zero euro d’impegno per il comune, un buon flusso di cassa e circa 250mila euro spiccioli disponibili. Sempre più di quanto incassato dal museo e dal Natale caffeinico.
È evidente quindi la tua scorrettezza nel volerci imputare tutto il pregresso di un decennio, di cui i tuoi assessori sono gli unici responsabili, mentre tu adesso, per grazia ricevuta con il “Sacerrimo Ordine di Pasolini”, sei stato nominato ipso facto assessore con decreto di delega ai Lavori pubblici. Chiedi dunque, informati dal tuo amico di cordata politica, dall’assessore al Bilancio Stefano Proietti, quali “debiti pregressi e fuori bilancio” sarebbero d’attribuire al nostro periodo di governo. Invia pure i dossier alla Corte dei conti, sarà molto divertente scoprire chi ha fatto cosa, ma dubitiamo fortemente che tu abbia il fegato per sfiduciare i tuoi nuovi/vecchi adorati assessori.
Infine, caro Lillo Di Mauro e nuova/vecchia giunta sutrina tutta, talentuosi e non, vi elargiamo magnanimamente il consiglio – visto che la vostra pregiata “comunicazione” non lo ha mai fatto – di usare nel modo migliore, più consono ed efficace la pagina istituzionale di “Sutri informa” per dare alla popolazione informazioni serie e non soltanto propaganda e autoincensamenti vari. Pubblicate piuttosto le delibere di giunta, che lasciano un po’ a desiderare, per il “bene comune”. Presto lo faremo noi dalle nostre pagine, per informare i cittadini e saranno loro che vi giudicheranno. E non sarà certo un giudizio favorevole, stanne certo.
Matteo Amori
Nunzia Casini
Ferdinando Maggini
Roberto Zocchi
