Orte – Il giorno dopo l’entrata in vigore della nuova stretta del governo sull’emergenza Coronavirus, nella stazione di Orte regna un silenzio spettrale.
Parcheggi praticamente vuoti. A Molegnano ci sono tre quarti dei posti liberi, così come a piazza Giovanni XXIII, davanti all’ingresso della stazione. A viaggiare, d’altronde, sono rimasti in pochi.
Sulle banchine dello scalo ferroviario più importante della Tuscia, dove ogni giorno passano frenetiche migliaia di persone, oggi si trovano solo gli agenti di polizia, naturalmente protetti da guanti e mascherine.
Vuoto inquietante anche al casello dell’autostrada, dove transitano quasi esclusivamente mezzi pesanti.
Le forze dell’ordine pattugliano tutto il territorio. Carabinieri e polizia locale in giro per la città, fogli di autocertificazione alla mano, per verificare gli eventuali spostamenti indebiti. Anche se per vedere un po’ di “movimento” c’è solo un posto dove si va sul sicuro: la farmacia. Sia a Orte Scalo che nel centro storico si formano file numerose e ordinate di cittadini che attendono pazientemente fuori dalla porta il proprio turno.
Tanta gente anche ai supermercati, e anche qui, per fortuna, non si ripetono le scene d’isteria collettiva dei giorni passati. Si aspetta fuori, si rispettano le distanze di sicurezza e si cerca di usare tutte le precauzioni consigliate.
Da palazzo Nuzzi, il sindaco Angelo Giuliani si complimenta coi suoi concittadini: “Noi ortani abbiamo sempre risposto positivamente alle situazioni di crisi che si sono manifestate sul nostro territorio – dice – e sono sicuro che lo faremo anche questa volta, anche se il sacrificio che ci viene richiesto è enorme”.
“La popolazione finora ha risposto bene alle misure restrittive imposte dal governo – continua Giuliani – ma dobbiamo assolutamente continuare così: uscire di casa il meno possibile e prendere tutte le precauzioni che ci vengono dettate dalle autorità sanitarie. Noi, come amministrazione comunale, abbiamo già adottato delle misure di assistenza straordinaria e altre ancora ne stiamo studiando”.
Il sindaco, che da mercoledì ha anche ordinato la chiusura dei mercati settimanali all’aperto, chiude con un messaggio particolare per le attività imprenditoriali costrette alla chiusura: “State vivendo un momento drammatico, sappiate che vi sono vicino. Quando tutto questo sarà finito, sono convinto che riuscirete a ripartire più forti di prima. E noi saremo pronti a darvi una mano”.
Alessandro Castellani


