Viterbo – (sil.co.) – Di necessità virtù, su Facebook si moltiplicano i gruppi creati per contrastare il diffondersi del Coronavirus senza perdere la testa.
Tra le “utilità” più gettonate su “Viterbo non si ferma, ma #ConCoscienza” ad esempio, c’è la segnalazione delle attività che, dopo la serrata generalizzata disposta dal premier Giuseppe Conti, anche a Viterbo effettuano consegne a domicilio. A partire dal gommista e dal negozio che ripara pc e telefonini, hai visto mai si dovesse perdere la mobilità o la connessione.
Regola numero uno: gli addetti devono circolare muniti di guanti e mascherina. Si tratta prevalentemente di negozi di vicinato del capoluogo, che si adoperano per sopravvivere alla quaresima della quarantena forzata. Tra loro c’è anche un’edicola.
Non più solo le classiche pizzerie, che portano direttamente a casa calzoni, supplì, boscaiole, napoletane e margherite.
Contro gli assembramenti potenzialmente contagiosi, si stanno attrezzando anche le lavanderie, pronte a fare sia il ritiro, sia la consegna dei capi per ridurre il via vai di clienti.
E naturalmente, in prima linea, gastronomie & affini del capoluogo che, alcune con una spesa minima di dieci euro, si impegnano a consegnare ai clienti le proprie specialità, dai prodotti tipici made in Tuscia alle mozzarelle di bufala campana. Oltre, naturalmente, a pane appena sfornato, latte fresco, affettati, frutta e verdura, surgelati, vino, confezioni d’acqua minerale e quant’altro possa finire sulla tavola, da ordinare al supermercato oppure alle piccole e grandi botteghe di prossimità sparse nei vari quartieri.
Spiccano, tra le new entry del “te lo porto io”, il negozio di acquariologia e quelli che vendono mangimi per cani & gatti, perché anche pescie animali domestici devono superare l’era Coronavirus. E un’azienda grafica che, siccome la vita continua e si spera riprenda al più presto secondo i vecchi canoni, propone a chi intende portarsi avanti consegne gratuite a domicilio su Viterbo e a pagamento con corriere per tutti i servizi di stampa digitale, cartellonistica, applicazioni adesivi a domicilio, gadgets, stampe su capi d’abbigliamento, t-shirt.
Un’agenzia di servizi annunciava ieri l’intenzione di attivare un servizio di consegna-ritiro a domicilio per documenti legali, cartelle cliniche, ritiro avvisi di giacenza, pacchi da spedire, polizze, indirizzato a cittadini, imprese ed enti.
E siccome i piedi dei bambini a volte crescono tutto d’un tratto, su Facebook c’è anche una commerciante disponibile a mandare immagini e video a eventuali mamme in difficoltà e a fare poi consegne di scarpe a domicilio. Da segnalare, infine, la merceria che si dice pronta ad attivare consegne per intimo e materiale per il fai da te e lavori di piccole riparazioni.
