Viterbo – L’emergenza coronavirus avanza e lo sport si ferma.
Una scelta difficile ma assolutamente necessaria, quella ufficializzata ieri dal Coni. Una presa di posizione netta, volta a contrastare il rischio di contagio che durante la pratica sportiva è molto più alto per via del contatto fisico ravvicinato.
Anche nella Tuscia, così come nel resto d’Italia, le gare e le partite in programma fino al 3 aprile sono rimandate a data da destinarsi e in attesa di ulteriori disposizioni dal governo e dalle singole federazioni alle squadre e agli atleti non resta che attendere.
Al momento, comunque, il provvedimento annunciato ieri sera dal premier Giuseppe Conte sembra coinvolgere anche gli allenamenti vista la ristrettezza delle misure.
In molti già da ieri hanno sospeso le attività per intero come ad esempio la Stella azzurra Ortoetruria, principale squadra di basket cittadina che partecipa al campionato di serie C1. Prima nel girone unico laziale, la formazione guidata da Umberto Fanciullo ha deciso di bloccare tutto fino a data da destinarsi. “L’impossibilità di prevedere se e quando il campionato potrà riprendere, unitamente all’obbligo per le società di uniformarsi alle linee guida emanate dal governo per il contenimento dell’attuale emergenza, ci costringono ad assumere questa decisione” spiegano dal club biancostellato, costretto a saltare quattro gare (Pontinia, Petriana, Tiber e Basket Roma) difficilmente programmabili entro il 26 aprile.
Quattro gare saltate anche per la Viterbese di Antonio Calabro. La squadra di calcio, 11esima nel girone C di serie C, al momento deve rinunciare ai match contro Sicula Leonzio, Casertana, Monopoli e Cavese e se tutto andrà per il meglio riprenderà la corsa ai playoff domenica 5 aprile allo stadio Rocchi contro la Ternana. Un gradino più sotto, nel girone E di serie D, Monterosi e Flaminia rimarranno bloccate per tre giornate e riprenderanno la caccia ai rispettivi obiettivi (primo posto e salvezza) tra 25 giorni. Da stabilire, in tutti e tre i principali casi calcistici della provincia, possibilità e modalità di allenamento.
Sempre in serie C1 come la Viterbese ma nel campionato di rugby, la corsa al primo posto dell’Union Viterbo di Michele Belli riprenderà il 5 aprile contro il Città di Castello, mentre i due recuperi contro Elba e Firenze (seconda a -4 proprio dai viterbesi) verranno calendarizzati entro maggio. Stesso discorso anche per la pallavolo: Tuscania in serie A3 e Orte e Civita Castellana in serie B ferme in attesa di recuperare le partite saltate: tre per la prima, cinque per le altre due.
Serie C bloccata il giorno dell’esordio per il Tennis club Viterbo mentre per l’Active network, in serie A2 di calcio a cinque, le gare da riprogrammare sono due: in casa con l’Olimpus e contro il Cobà in trasferta.
L’atletica leggera, infine, è in attesa delle disposizioni della Fidal: il campo scuola di Viterbo, così come tutti gli altri impianti laziali, è chiuso e gli allenamenti al momento sono sospesi così come i vari tornei regionali e nazionali. In questo caso l’emergenza tocca anche l’internazionale, con la rinuncia alla coppa Europea di lanci in Portogallo. “La federazione italiana di atletica leggera comunica che la squadra nazionale non parteciperà alla coppa Europa di lanci in programma a Leiria, in Portogallo, sabato 21 e domenica 22 marzo – ha annunciato ieri la Fidal -. Una scelta di civiltà e di rispetto, in considerazione della delicata situazione sanitaria che sta attraversando il nostro paese e delle indicazioni arrivate dal dpcm dell’8 marzo 2020 con le misure per il contenimento del virus Covid-19”.
Samuele Sansonetti



