Viterbo – Viviamo in un mondo in cui persino presidenti, pontefici e saggi opinionisti si esprimono con un tweet per catturare l’attenzione del pubblico.
Così, per stimolare una riflessione, a volte possono bastare poche parole, magari prendendola apparentemente alla leggera, anche quando si affrontano temi seri, a volte tragici.
Lo insegnavano, seppur in tempi diversi, poeti come Orazio e de Santeul.
A lume di candela
E’ stato detto autorevolmente: “Favorevoli alle energie rinnovabili ma solo se non impattano sul territorio”. Immagino che dovranno essere poste sulla Luna (e nella faccia nascosta!) perché da qualsiasi altra parte impattano da qualche punto di vista. Sono in pensiero per l’energia elettrica: di questo passo finiremo tutti a lume di candela (se non inquina…)
Mercato del sabato
Sono pentito. In passato pensavo che il mercato andasse spostato dal centro storico. Oggi penso che se togliamo dal centro storico pure lui, veramente resterà solo il deserto, dove gruppetti di turisti disorientati si aggireranno in cerca di deserte vestigia medievali.
Ritorsioni
Gli Stati Uniti ci daziano il parmigiano? E noi non compriamo più Cadillac.
L’esercito di terracotta
Le notizie sulla Viterbese Calcio durante la settimana sembrano un elenco ospedaliero; c’è sempre un sostanzioso gruppetto di giocatori infortunati, alcuni poi proprio lungodegenti. Pare che la squadra non abbia mai giocato in formazione tipo. ‘Sti ragazzi sono iellati, un po’ fragilini, o cosa?
Scelte di facciata
Ridipingere le superfici esterne dei palazzi del centro storico è cosa buona e giusta. Magari state attenti a qualche saltuario affresco d’epoca… E poi, che ne dite di un incentivo a chi mette fiori sui balconi, tanto per completare l’opera?
Non se ne puo’ piu’
Siamo in troppi. Questo carro del vincitore è strapieno, basta con tutta questa gente che continuamente ci sale sopra e cerca di trovare spazio per sé; sembriamo un barcone di migranti… A proposito, chi è il vincitore?
Sessantotto
Siamo realisti: vogliamo l’impossibile. O meglio, quello che a voi fa comodo ritenere impossibile.
Neologismi
Ansiano: giovane ventenne in preda all’ansia perché non trova lavoro e non sa se in futuro avrà una pensione. Da non confondere con Anziano, pensionato spesso in grado di togliersi finalmente qualche sfizio.
Compressione spaziotemporale
L’altro giorno al Supermercato c’era un tripudio di dolci di Carnevale: castagnole, frappe, ravioli… e sullo sfondo campeggiavano le Pizze di Pasqua.
Un territorio, due stati
C’è uno Stato che abbatte le Due Vele di Scampia, bonifica la Terra dei Fuochi e multa chi lascia un frigo lungo la strada e c’è uno Stato che si “dimentica” di bonificare un’area forestale a due passi dalle rive di un lago?
Quarantena
Scarseggiano mascherine e disinfettanti; ma anche la birra, i pop corn e la nutella, viste le tante persone che sono costrette a rimanere in casa, magari davanti alla televisione.
Tu chiamale se vuoi… emozioni
Quante avventure sulla Transiberiana, sull’Orient Express, sulla Central Pacific o sulla Ferrovia delle Ande… ma è acqua passata; se vuoi avventura, sorprese, emozioni sali su un treno che percorre la Tuscia, e sarai appagato. Ma non dimenticare acqua, viveri, scarpe da trekking e un cellulare georeferenziato…
Francesco Mattioli
