Viterbo – (ma.ma.) – “Il tennis è uno sport che non tramonta mai. E’ una disciplina in crescita e praticata da tutte le fasce d’età”. Il direttore tecnico del Tennis Club Viterbo Paolo Ricci non ha dubbi e parla del tennis come di “uno sport inclusivo in cui i giovanissimi trovano una formazione atletica da portare avanti tutta la vita”.
Il Tennis Club Viterbo nasce nel 1963. La struttura conta attualmente 8 campi da tennis illuminati. Offre al pubblico viterbese, e non solo, diversi servizi. Tra questi una scuola tennis, l’attività pre-agonistica, quella agonistica e la parte associativa.
“Il tennis è uno sport che continua ad appassionare – racconta Ricci -. Noi, come Tennis Club, lo vediamo con le iscrizioni che continuano ad aumentare. A scegliere questo sport sono persone di tutte le fasce d’età. In questo momento è però particolarmente attiva quella fascia che va dai 5 ai 10 anni. Abbiamo tantissimi bambini promettenti. Per loro un’organizzazione didattica molto attenta dove cerchiamo di offrirgli un insegnamento che permetta loro di disputare tornei anche dopo due mesi di corso. Con le nuove progressioni didattiche è infatti un po’ cambiato il modo di insegnare. I ragazzi fanno tornei immediati con giovani di altri club e così si sentono più stimolati. Bisogna poi ricordare che i giovani che formiamo tendono poi a rimanere nel circolo e a essere esempio per le nuove leve”.
Paolo Ricci, che cura anche il settore agonistico, è nella struttura da 24 anni. Accanto a lui una squadra di professionisti. “Ad oggi – spiega Ricci – abbiamo 5 maestri nazionali più altri 4 istruttori e 2 preparatori fisici. Il maestro nazionale Massimiliano Affinita è responsabile scuola tennis e pre-agonistica. Anna Floris maestra nazionale e responsabile del settore femminile. Luca Fondi, braccio destro di Affinita. Alessandro Patrignani, fondamentale aiuto un po’ in tutti i settori. E poi la preparatrice atletica Titti Fusco e il responsabile minitennis Ennio Cuccu“.
La struttura ha alle spalle una lunga storia. “Abbiamo vinto 5 titoli di serie A1 femminile, record ancora imbattuto – spiega Ricci – e poi abbiamo vinto un titolo di serie B maschile. Tanti anche i titoli under con i ragazzi del nostro club”.
A scegliere il Tennis Club di Viterbo sono giovani, e meno giovani, da tutta la provincia. “Abbiamo tante persone che provengono da Viterbo ma anche da paesi della provincia – continua Ricci -. In particolare ci sono molti iscritti di Montefiascone, Vetralla e Grotte Santo Stefano”.
E la passione per la racchetta coinvolge tutti. Giovani e adulti. “Abbiamo una scuola di 120 ragazzi – spiega Ricci – e una scuola per adulti per circa 90 persone. Poi c’è lo zoccolo duro del circolo che sono i soci. Per loro cerchiamo sempre di avere un occhio di riguardo. Anche perché i soci sono la nostra base, la parte solida del club e la sua storicità”.
Ricci spiega poi l’organizzazione della struttura e gli obiettivi prefissati: “Abbiamo una scuola tennis, un’attività di pre-agonistica e una di tipo agonistica. Ci sono le attività amatoriali per gli adulti e vengono organizzati eventi sociali con tornei doppi misti, soprattutto per spingere nel settore femminile e per tenere una compagine sociale legata. Quest’anno poi abbiamo investito molto sulle squadre e puntiamo alla promozione del settore maschile serie C per andare in serie B e abbiamo preso Daniele Bracciali, un giocatore molto forte che collaborerà con me in alcune giornate nella parte agonistica. I primi di marzo inizierà anche la serie C maschile e ad aprile la D1 femminile in cui cercheremo la promozione in C. Stiamo puntando sulle nostre forze, sui nostri ragazzi e su altri giovani che si trasferiscono da noi per allenarsi. Vogliamo riportare le squadre in serie A. Tutto questo però senza dimenticare la rivitalizzazione del club a livello sociale e cercando di attrarre anche la fascia dei 40enni che è sempre un po’ mancata al Tennis Club”.
In programma poi un appuntamento importante. “Stiamo cercando di sensibilizzare i nostri sponsor, Saggini Costruzioni e Banca di Viterbo, e il comune di Viterbo per organizzare nel 2021 un un Atp challenger da 25mila dollari – conclude Ricci –. In questo modo potremmo avere nella Tuscia giocatori da tutto il mondo. Un evento molto importante che la città merita e che può essere una vetrina a livello internazionale. Dobbiamo ancora lavorare al progetto, ma le basi ci sono”.


