Roma – “Studiamo un bonus da 200 euro per bici e servizi in sharing”.
In vista della fase 2 dell’emergenza coronavirus si cercano diverse opzioni rispetto ai mezzi pubblici. In merito alla mobilità alternativa è intervenuta la ministra delle Infrastrutture e dei Trasporti, Paola De Micheli, al question time in parlamento.
“E’ allo studio – ha detto la ministra – il riconoscimento di un ‘buono mobilità alternativa’, per i residenti nelle città metropolitane e aree urbane con più di 60mila abitanti, pari a 200 euro per l’acquisto di biciclette, anche a pedalata assistita, nonché di veicoli per la mobilità personale a propulsione prevalentemente elettrica, quali segway, hoverboard e monopattini, ovvero per l’utilizzo dei servizi di mobilità condivisa a uso individuale”.
“Con la fase 2 – ha aggiunto la ministra – si metteranno in movimento circa 3 milioni di persone sull’intero territorio nazionale, molte delle quali utilizzeranno mezzi pubblici…Occorre quindi che sia le aziende dei trasporti che l’utenza si attengano all’osservanza di misure necessarie a garantire un regolare svolgimento di questa seconda fase, al fine di ulteriormente contenere il diffondersi del contagio”.
