Viterbo – (sil.co.) – Salta a causa dell’emergenza Coronavirus il processo ai due datori di lavoro accusati di omicidio colposo per la morte di un operaio.
La vittima fu travolta l’estate scorsa dal trattore che stava guidando, mentre lavorava con una squadra di taglialegna nei boschi di Soriano nel Cimino.
Sbalzato dalla cabina, morì schiacciato dal mezzo dopo un volo di 60 metri Dumitru Botan, 29 anni, sposato e padre di due bambini.
Era il 19 giugno 2019 e oggi, a distanza di dieci mesi, i due datori di lavoro si sarebbero dovuti presentare di fronte al tribunale di Viterbo per il giudizio immediato.
Ma l’udienza sarĂ rinviata, in quanto entrambi hanno rinunciato.
Agli arresti domiciliari dal 13 novembre gli imputati, il 46enne Dante Presciutti e il 44enne Zekir Mahmudov, difesi rispettivamente dagli avvocati Roberto Massatani e Samuele De Santis.
Per loro nessuna revoca o alleggerimento della misura. Il tribunale del Riesame ha detto no, confermando la misura di custodia cautelare cui sono sottoposti ormai da cinque mesi.


