Roma – Un genitore può accompagnare un minore a fare una passeggiata vicino a casa, così come è permesso ai disabili e agli anziani, sempre con persone che ne curano l’assistenza. Vietato invece andare con la bici, monopattino o giocare a pallone. Nessun gioco o attività sportiva. E’ permessa agli adulti la corsa o la passeggiata nei pressi della propria abitazione.
Questa la precisazione del Viminale, che sottolinea che questo tipo di uscita è riconducibile a motivazioni di necessità o salute.
Insomma una prima timida apertura del ministero dell’Interno per andare incontro alle condizioni più vulnerabili che soffrono di più per questa situazione di reclusione forzata.
Nei giorni scorsi infatti numerosi erano stati gli appelli per concedere le uscite ai bambini seppure con limitazioni.
L’intento “è consentire a tutti i soggetti in età evolutiva, ossia i minorenni con un età compresa nella fascia d’età 0-18 anni, di poter svolgere attività motorie e ludiche all’aria aperta, ma sempre accompagnati da un familiare, nel rispetto del distanziamento sociale, con un rapporto adulto/minore di 1:1, a meno che non si tratti di fratelli o minori conviventi nella stessa abitazione. In questo caso il rapporto adulto/minore potrà essere 1:n (n = numero fratelli o conviventi)”.
L’assessore al Welfare della regione Lombardia Giulio Gallera così commenta la decisione del Viminale: “Non e’ questo il momento di abbassare la guardia. La circolare diffusa dal ministero dell’Interno rischia di creare un effetto psicologico devastante vanificando gli sforzi e i sacrifici compiuti finora. Il provvedimento ministeriale potrebbe essere inteso come un segnale di allentamento delle misure di contenimento assunte finora. Misure rigide, importanti, che hanno pero’ consentito di contenere la curva dei contagi del coronavirus. La luce in fondo al tunnel rischia di allontanarsi o di spegnersi del tutto nel momento in cui vengono trasmessi messaggi ambigui: l’indicazione utile per tutti deve essere quella di rimanere a casa, ancora per qualche settimana. Solo così riusciremo a sconfiggere questo nemico subdolo e invisibile”.
