Viterbo – (r.s.) – Coronavirus, nella Tuscia 408 contagi dell’inizio dell’emergenza. Ieri quattro nuovi casi: due pazienti dell’ospedale di Tarquinia e due sanitari. Uno lavora proprio nel nosocomio sul litorale e un altro è una operatrice di Bassano Romano in forza in una struttura di Campagnano di Roma.
Per quanto riguarda l’ospedale di Tarquinia, in totale sono cinque i contagiati. Al sanitario e ai due pazienti, uno di Tarquinia e uno di Santa Marinella, di ieri vanno aggiunti gli operatori di Tarquinia e di Civitavecchia risultati positivi giovedì. Tutti lavorerebbero o sarebbero ricoverati nello stesso reparto: quello di medicina, in cui il virus sarebbe stato involontariamente portato da un parente di un paziente.
“L’intero reparto – assicura la Asl di Viterbo – è stato sanificato e sottoposto ai tamponi. Tutte le azioni di prevenzione e protezione sono state eseguite, il reparto è quindi sicuro e resta operativo. Ieri pomeriggio sono arrivati gli esiti di una tranche di test eseguiti sui pazienti e sono tutti negativi. Anche sul personale e sui sanitari sono stati effettuati i tamponi, che ripeteremo nei prossimi giorni. Non si tratta di una procedura straordinaria, ma di una misura già programmata e che coinvolge gli operatori di diverse strutture della Asl di Viterbo. Al momento sull’ospedale di Tarquinia non ci sono particolari preoccupazioni e speriamo che questa criticità si possa dire superata”.
Quinto caso a Bassano Romano. “Si tratta – fa sapere il comune – di Adele Campanella. È ricoverata all’ospedale di Belcolle: reparto Covid-19, per fortuna non in terapia intensiva. Il sindaco Emanuele Maggi ha avuto un colloquio telefonico con lei e sta bene. All’avvertimento dei primi sintomi si è messa immediatamente in isolamento domiciliare, da oltre una settimana. È risultata negativa al primo tampone e dopo pochi giorni, considerato l’aumento della febbre, è risultata positiva a seguito del secondo tampone”.
Anche la donna è un’operatrice sanitaria. “Lavora – spiega il comune di Bassano – nella Rsa di Campagnano ed è tra i tanti operatori sociosanitari che stanno lavorando senza sosta esponendosi a elevati rischi di contagio e ai quali va il nostro più sentito ringraziamento”.
Ieri per Campagnano è stata una giornata nera: trentanove positivi su 40 casi registrati in tutto il territorio della Asl Roma 4 (l’altro è a Cerveteri). “I trentanove di Campagnano – sottolinea l’azienda sanitaria locale – sono riconducibili al centro di riabilitazione Santa Maria del Prato”. Il comune in provincia di Roma tocca quota 76 contagi, e la Regione Lazio l’ha dichiarato zona rossa. Fino al 2 maggio è vietato entrare e uscire.
Nella Tuscia salgono a 14 le vittime del Coronavirus. L’ultima è una donna di 88 anni morta nel reparto di malattie infettive di Belcolle dove era stata ricoverata dopo il trasferimento dalla casa di riposo Villa Noemi di Celleno. Sono così cinque gli ospiti di strutture per anziani deceduti dall’inizio dell’emergenza: due a Villa Immacolata e tre a Villa Noemi. Intanto sono partiti gli accertamenti preliminari della procura di Viterbo sulle ottanta strutture per anziani della Tuscia. I magistrati hanno aperto un fascicolo, senza indagati né ipotesi di reato, per capire se ci sono state presunte irregolarità di gestione che in qualche modo abbiano potuto aggravare il pesante bilancio dell’epidemia.
Ieri altri cinque guariti: tre a Viterbo e uno a Civita Castellana e Montefiascone. Tra il capoluogo e la provincia sono già 37 le persone che si sono liberate del virus. Quindici nuovi guariti anche nel territorio della Asl Roma 4. Nelle ultime 24 ore, invece, nel Reatino non è stato registrato nessun caso, nessun decesso e nessuna negatività.
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Coronavirus, i numeri della Tuscia
Tuscia: 408 casi*
Viterbo: 125 casi* (4 morti e 16 guariti)
In provincia: 283 casi*
Celleno: 49 casi (3 morti)
Tuscania: 43 casi (1 guarito)
Montefiascone: 27 casi (2 morti e 3 guariti)
Tarquinia: 24 casi (1 guarito)
Acquapendente: 14 casi (1 morto)
Bolsena: 10 casi (1 morto e 3 guariti)
Marta: 9 casi (1 guarito)
Oriolo Romano: 9 casi +1 (1 guarito)
Orte: 9 casi (2 guariti)
Civita Castellana: 7 casi (3 guariti)
Grotte di Castro: 6 casi
Bassano Romano: 5 casi
Piansano: 5 casi (2 guariti)
Soriano nel Cimino: 5 casi
Vignanello: 5 casi
Capranica: 4 casi (1 morto)
Vetralla: 4 casi (1 guarito)
Vitorchiano: 4 casi (1 guarito)
Capodimonte: 3 casi
Castiglione in Teverina: 3 casi
Faleria: 3 casi
Cellere: 2 casi
Fabrica di Roma: 2 casi
Monte Romano: 2 casi
Nepi: 2 casi
Ronciglione: 2 casi
San Lorenzo Nuovo: 2 casi
Tessennano: 2 casi
Bagnoregio: 1 caso (1 guarito)
Bassano in Teverina: 1 caso (1 guarito)
Blera: 1 caso
Canepina: 1 caso
Corchiano: 1 caso
Gallese: 1 caso
Gradoli: 1 caso (1 morto)
Graffignano: 1 caso
Lubriano: 1 caso (1 morto)
Montalto di Castro: 1 caso
Monterosi: 1 caso
Onano: 1 caso
Sutri: 1 caso
Villa San Giovanni in Tuscia: 1 caso
Altri: 6 casi
Morti: 14
Ricoverati: 32 (30 a Belcolle – 2 allo Spallanzani)
Terapia intensiva Covid-19: 2
Guariti: 37
Usciti dalla quarantena: 2750
*Domiciliati, residenti o ospiti
Coronavirus, i numeri della Asl Roma 4
Asl Roma 4: 669 casi
Civitavecchia: 245 casi (22 morti e 30 guariti)
Campagnano: 76 casi
Fiano Romano: 52 casi (1 morto e 3 guariti)
Cerveteri: 40 casi (2 morti e 6 guariti)
Santa Marinella: 31 casi (2 morti e 5 guariti)
Ladispoli: 29 casi (3 morti e 11 guariti)
Manziana: 28 casi (1 morto e 14 guariti)
Sacrofano: 28 casi (9 guariti)
Anguillara: 26 casi (4 guariti)
Bracciano: 25 casi (1 morto e 6 guariti)
Allumiere: 21 casi (2 morti e 2 guariti)
Formello: 14 casi (5 guariti)
Canale Monterano: 10 casi (3 guariti)
Tolfa: 10 casi (1 morto e 1 guarito)
Capena: 6 casi (1 morto e 1 guarito)
Riano: 6 casi (1 morto e 1 guarito)
Morlupo: 6 casi
Rignano: 5 casi (1 morto e 2 guariti)
Castelnuovo di Porto: 2 casi
Filacciano: 2 casi
Sant’Oreste: 2 casi
Trevignano: 2 casi
Civitella San Paolo: 1 caso
Mazzano Romano: 1 caso
Ponzano Romano: 1 caso
Morti: 38
Guariti: 103
In quarantena: 4324
Usciti dalla quarantena: 2854


