![]() Giuseppe Sala |
Milano – Coronavirus, Sala: “Seguiamo ordinanza mascherine, ma Borrelli disorienta”.
Da una parte l’ordinanza della regione Lombardia che chiede ai cittadini di usare mascherine, o comunque di coprire naso e bocca, quando escono di casa. Dall’altra il capo della protezione civile Borrelli che specifica di non indossare la mascherina perché basta rispettare la distanza di sicurezza.
A intervenire in merito è il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, in un video pubblicato sulla sua pagina Facebook.
“Da oggi – afferma Sala – per uscire per strada a Milano dobbiamo indossare una mascherina o al limite un foulard o una sciarpa. Lasciatemi dire che è un po’ disorientante ricevere una disposizione così dalla regione Lombardia e dall’altra sentire Angelo Borrelli, il capo del dipartimento della protezione civile, una persona che stimo, dire io non metto mascherina ma mi terrò distanza. Però come ho detto sempre le ordinanze vanno applicate e non discusse“.
Per il sindaco di Milano bisogna quindi rispettare le direttive del governatore Fontana. Sala aggiunge anche che “chi è responsabile della sanità ai vari livelli deve fornire le mascherine che oggi non arrivano” e che è arrivato “il momento di regolamentare il prezzo delle mascherine nelle farmacie. Non è un cosa normale ma non stiamo vivendo un periodo normale. Va fatto”.
Sala si rivolge anche a Matteo Salvini che aveva lanciato la proposta di aprire le chiese per le celebrazioni delle messe di Pasqua. “Se tu vuoi veramente arrivare a fare riaprire le chiese – afferma Sala – come dici e se lo dici non solo per fare un titolo su un giornale allora devi fare una cosa molto chiara: chiedere alla Lombardia o al Veneto che governi di fare un’ordinanza in questo senso. Altrimenti siamo sempre alle parole e non ai fatti”.
Comunque il sindaco di Milano “non si dice d’accordo” con la proposta di Salvini.
“In questi momenti – conclude – credo che la fede possa e deve essere un fatto personale e privato”.
