Tarquinia – “Fare del bene aiuta a sconfiggere la paura del Coronavirus”. A Tarquinia batte forte il cuore della solidarietà degli sparatori del Cristo Risorto. Il gruppo che nella processione di Pasqua, a suon di doppiette caricate a salve, annuncia l’arrivo della statua del Redentore.
Gli sparatori sono impegnati da alcune settimane nella raccolta di generi alimentari di prima necessità, da donare a famiglie o a persone in difficoltà economica per gli effetti causati dall’epidemia del Covid-19.
“Diamo un aiuto concreto a chi vive in condizioni di disagio – spiega il gruppo –. L’iniziativa coinvolge tutti gli sparatori. Insieme alle nostre famiglie e a tanti amici abbiamo deciso di raccogliere i viveri, per distribuirli a chi ne ha bisogno”.
Sono circa 30 le famiglie che sono state aiutate in queste settimane. E nuove richieste arrivano tutti i giorni. “Tra di noi c’è tanta voglia di fare qualcosa di bello e di diffondere anche un messaggio positivo – aggiunge il gruppo -. Dire a chi è in difficoltà che ci sono persone disposte a tendere la mano”.
Punto di raccolta è l’autocarrozzeria di Antonio De Carli, alla zona artigianale. Da qui i viveri vengono trasportati alla parrocchia di San Giovanni, dove don Augusto Baldini provvede alla distribuzione alle famiglie. Mentre, a quelle che ne fanno richiesta, sono gli stessi sparatori a portare i pacchi a casa. “Antonio è uno dei nostri sparatori e lo ringraziamo per la diponibilità – conclude il gruppo -. Così come ringraziamo il commissariato di polizia di Tarquinia, per l’aiuto, e i tanti tarquiniesi che ci stanno dimostrando grande generosità”.
Daniele Aiello Belardinelli

